Home » Cronaca, Frontalieri

Frontaliere a Hong Kong: Quadranti interroga il Governo

7 giugno 2013 – 10:50Nessun Commento

Il deputato di Balerna Matteo Quadranti

La notizia pubblicata ieri dal nostro portale relativa ad anomali casi di frontalieri assunti in Ticino ma che lavorano all’estero ha indotto il parlamentare ticinese Matteo Quadranti ad inoltrare un’interrogazione al Consiglio di Stato. Caso isolato oppure no?

Citando www.Infoinsubria.com il granconsigliere liberale-radicale di Balerna Matteo Quadranti interroga il Consiglio di Stato sulla strana situazione di frontalieri assunti in Ticino ma occupati all’estero. Per Quadranti, “ il termine o la qualifica di “frontaliere” pare stia assumendo accezioni e utilizzazioni che vanno al di là di ciò a cui eravamo abituati sino a non molti anni orsono. Di certo nessuna colpa o responsabilità può essere mossa a chi dignitosamente cerca un lavoro e possibilmente una condizione lavorativa migliore di quella che aveva magari in precedenza. Il caso particolare riportato pare aprire nuovi scenari di utilizzo del “frontalierato” e quindi anche nuovi aspetti giuridici e fiscali da approfondire, aspetti che vengono sollevati dal giornalista in questione ma soprattutto da quei frontalieri che potrebbero trovarsi in una situazione analoga o similare e vorrebbero capire con una legittima certezza quali siano le norme e modalità di assoggettamento fiscale della loro attività lavorativa.”

Il caso da noi segnalato cita un frontaliere che avendo la residenza in Italia è stato assunto da una azienda svizzera per lavorare e vivere in realtà ad Hong Kong. Senza limitarsi a questo caso clamoroso, il sito www.Infoinsubria.com riporta che vi sarebbero anche altri casi di frontalieri che di fatto, seppur assunti da aziende svizzere, per conto di esse lavorano altrove senza quasi mai metter piede da noi, ad eccezione magari di qualche riunione.”

Il parlamentare, quindi, chiede al Governo se sia al corrente di casi simili a quello illustrato e se dispone di una statistica; In caso negativo se ritenga di procedere con ulteriori accertamenti e controlli volti a comprendere dove di fatto verrebbe poi effettivamente svolta l’attività lavorativa di certi frontalieri (segnatamente quelli del settore terziario); quale sia la corretta situazione fiscale per frontalieri di questa tipologia.

Red.

 

Articoli correlati:

  1. Mendrisiotto: preoccupazioni per la riduzione delle Guardie di confine
  2. Ristorni dei frontalieri a favore dei mezzi pubblici: il Governo ticinese “ci prova”
  3. Un frontaliere a Hong Kong
  4. Frontaliere disoccupato sfoga la sua rabbia sul direttore dell’INPS
  5. UBS: guai anche a Hong Kong
  6. Frontaliere svizzero in Italia
  7. Traffico parassitario: urgono “disincentivi”
  8. Malpensa: Reguzzoni interroga il Governo
  9. La Svizzera si interroga sul federalismo
  10. La Svizzera si interroga sul nucleare

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.