Un nuovo orso in Valposchiavo
La Valposchiavo è di nuovo stata scelta quale destinazione “privilegiata” da un orso. M25, grosso plantigrado di due anni fino a poche ore fa segnalato in Engadina, è stato avvistato a Brusio dove ha sbranato un asino.
M25 sta ripercorrendo le orme di M13, il giovane orso soppresso lo scorso anno in Valposchiavo a causa della sua sempre maggiore vicinanza alle zone abitate. M25 è un bell’esemplare di due anni (è entrato da poco nel terzo di vita) che si è sempre mosso fra la provincia di Bolzano e quella di Trento dove è stato catturato per consentire di applicare il radiocollare. Poi è sconfinato in Engadina ed ora è giunto in Valposchiavo. Sulla strada ha seminato qualche pecora morta, spaventato due turisti ungheresi, camminato a bordo strada e, adesso, sbranato un asino nei pressi di Brusio. In Valposchiavo si ripropone, quindi, lo scenario già vissuto con M13 che, troppo temerario, era poi stato abbattuto fra mille polemiche. L’Ufficio caccia e pesca del Cantone dei Grigioni ha confermato che a sbranare la bestia è stato M25, che venerdì ancora si trovava in Engadina.
Il WWF svizzero ha nel frattempo lanciato una petizione per salvare M25. Ad oggi sono state raccolte oltre 21mila firme.
Red.
Articoli correlati:
- Un orso italiano sconfina in Svizzera
- Orso M13: faccia a faccia con un’adolescente
- L’orso M13 ha ucciso un’asina in Valposchiavo
- Orso M13? Via dalla Valposchiavo
- Orso M 13: gite turistiche in Valtellina e Valposchiavo
- Orso M13 senza GPS
- Le Marmitte dei giganti: imperdibile meta turistica della Valposchiavo
- Orso frontaliero a spasso per l’Engadina
- Avvistato orso in Valposchiavo
- Delitto di Brusio: Gatti nega ogni addebito












