Delitto di Brusio: Gatti nega ogni addebito
Si è svolto stamattina a Como il primo interrogatorio di garanzia di Ezio Gatti, il 41enne di Sondrio ritenuto il mandante dell’efferato omicidio dei coniugi Ferrari di Brusio (Valposchiavo). Gatti si è avvalso della facoltà di non rispondere ma attraverso il suo avvocato ha fatto sapere di ritenersi totalmente estraneo ai fatti.
Per l’assassinio di Gianpiero e Gabriella Ferrari-Plozza, sono finiti ieri in manette un imprenditore 41enne valtellinese residente a Sondrio, Ezio Gatti, e un moldavo 30enne con regolare permesso di soggiorno in Italia, Ruslan Cojocaru. Quest’ultimo, ritenuto l’esecutore dell’omicidio di Brusio, sarà ascoltato domani.
Come riferisce oggi Il Resto del Carlino, il moldavo, autotrasportatore che saltuariamente lavora per un’agenzia di recupero crediti e da anni residente a Rimini, avrebbe ucciso su commissione, marito e moglie per 150mila euro ed una Mercedes.
KC
Articoli correlati:
- Delitto di Brusio: inizia il processo
- Delitto di Brusio: rinvio a giudizio per i due presunti assassini
- Delitto di Brusio: Gatti presto scarcerato?
- Delitto di Brusio: tra breve l’udienza preliminare
- Omicidio di Brusio: rinvio a giudizio per Ezio Gatti e Ruslan Cojocaru
- Delitto di Brusio: delle indagini si occupi solo la Svizzera!
- Delitto di Brusio: Ezio Gatti resta in carcere
- Delitto di Brusio: verso una pista tedesca?
- Delitto di Brusio: il moldavo pronto a collaborare
- Delitto di Brusio: anche il moldavo non parla












