Zauri: soldi neri in Ticino
Luciano Zauri, calciatore della Lazio, è indagato dalla procura di Milano per riciclaggio di fondi neri. Un milione di euro sarebbe affluito su un suo conto corrente di una banca ticinese. Coinvolto anche il suo agente, Tullio Tinti e il faccendiere (italo-ticinese) Giovanni Guastalla.
Nulla di nuovo sotto il sole. L’ennesimo trasferimento, l’ennesima truffa. Anche per Luciano Zauri deve essere successa la stessa cosa. Durante il suo trasferimento dalla Sampdoria alla Lazio, una parte dei soldi (circa un milione di euro) sarebbe finita, clandestinamente, su un conto svizzero, nel Canton Ticino. L’inchiesta vede coinvolto anche Tullio Tinti, agente suo e di altri numerosi giocatori italiani. Tinti è peraltro già implicato in uno dei filoni dell’inchiesta riguardante il faccendiere Giovanni Guastalla, presidente della sede milanese di una finanziaria di Mendrisio. Sotto la lente degli inquirenti sarebbero finite anche diverse società calcistiche italiane, comprese evidentemente, Lazio e Sampdoria.
MB
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