I soldi di Emilio Fede passati da Lugano
Sono passati da Lugano i soldi che Lele Mora aveva versato a Emilio Fede come compenso per i suoi buoni uffici nei confronti di Silvio Berlusconi. Lo ha rivelato un funzionario della banca BSI ai magistrati di Milano. I conti di Fede sono stati nel frattempo svuotati.
Una parte dei 2.5 milioni di euro che Silvo Berlusconi aveva prestato a Lele Mora per colmare i suoi debiti, è finita su un conto bancario di Lugano intestato a Emilio Fede. Lo ha rivelato ai magistrati di Milano, che stanno indagando sul fallimento delle società di Lele Mora (ancora in carcere) un impiegato della banca BSI di Lugano. Agli inquirenti il bancario ha raccontato che l’ex-direttore del Tg4, presunto complice di Mora nella bancarotta, ha prelevato a Lugano 300′000 euro in contanti. Avrebbe inoltre aperto e svuotato un conto da 200′000 euro. Fede avrebbe agito in questo modo per aggirare la banca, che non aveva autorizzato il prelevamento da parte di Mora di 500′000 euro in contanti dal suo conto per girarli a lui. I soldi, sembra, costituivano un compenso per i suoi buoni uffici nei confronti di Silvio Berlusconi.
Red.
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