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Il regno del coltello da funghi

6 ottobre 2010 – 13:34Nessun Commento

La roncoletta Della Torre (foto L. Holländer)

Cosa spinge australiani, giapponesi, sudafricani in visita a Cernobbio a varcare la soglia del negozio Della Torre per chiedere informazioni? Quale misterioso oggetto stimola la curiosità di chi viene da così lontano?

Si tratta di un oggetto particolarmente utile in questa stagione: il coltello da funghi. Anzi, i coltelli da funghi, dato che qui se ne trovano di tutte le dimensioni e di tutte le forme. “Principalmente – spiega Carlo Della Torre – si vendono i coltelli per funghi in commercio, puntando sempre su una qualità medio alta quando possibile. Oggi ne esistono un po’ di tutti i tipi, da quelli pregiati a quelli più spartani, fino alla classica roncoletta a serramanico che è tipica delle nostre zone.”

Ma i Della Torre – perché si tratta di una azienda familiare – sono particolarmente orgogliosi di essere gli ideatori di un falcino di produzione propria, interamente lavorato a mano con manico in cuoio, che da alcuni anni è diventato oggetto richiesto da molti clienti e non solo da cercatori di funghi. “Il merito – spiega Carlo Della Torre – va a mio zio (questo mese 80 primavere): è lui che li assembla in modo artigianale e creativo, cercando magari di cambiare ogni volta a seconda dell’estro la forma del manico e dello stesso cuoio”.

E le “creazioni” dello zio del signor Carlo sono piaciute ben oltre i confini nazionali: “Ne abbiamo mandati anche in America e in Francia e quando qualche turista entra a chiedere di poterli vedere difficilmente si lascia scappare la voglia di acquistarne un pezzo…”.

Il set del perfetto fungaiolo (foto L. Holländer)

I clienti possono scegliere fra una decina di modelli. I coltelli sono abbastanza simili nella sostanza, cambiano però la forma della lama e la qualità dei materiali nella costruzione. La caratteristica principale è che i classici hanno tutti una spazzolina integrata nel coltello per poter pulire i funghi e nel dorso della lama una seghettatura per togliere le parti di radice e terra. E con il coltello è in vendita anche un utile accessorio: la bilancia portatile, che permette di controllare se si è in regola con i regolamenti sulla raccolta.

Tra i clienti vi sono anche alcuni ticinesi, ma la maggior parte sono italiani o, come detto, turisti aperti alle novità. Ma oltre a crearli ed a venderli, i Della Torre sono anche appassionati cercatori? “Nella mia famiglia il più interessato ero io – afferma Carlo – ma da un po’ di anni la passione si è sopita. È rimasto attivo mio cugino il quale ogni anno si reca in Francia nel periodo di settembre per rientrare con parecchi chili…”.

Marina D’Alò

 

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