Funghi “Off-limits”? Te lo dice internet
E’ sicuramente il Canton Grigioni, in Svizzera, che usa il pugno di ferro contro chi non rispetta le direttive sulla raccolta dei funghi. Qualche giorno fa un gruppo di una quarantina di “fungiatt” (italiani e ticinesi) sono stati sorpresi nella Val Surselva in flagrante violazione della legge. Oltre 90 i chili di porcini sequestrati, pesanti le multe.
Nei Grigioni, oltre alla legge cantonale, alcuni comuni hanno anche istituito delle zone di protezione totale di fauna e flora dove è assolutamente proibito raccogliere funghi. Il Cantone, ha messo in rete un’ interessante piantina interattiva che indica, comune per comune, quali sono le zone da evitare. (Colore bruno: divieto di raccolta funghi; verde: divieto di raccogliere fiori; grigio: divieto per piante e funghi.)
Red.
Raccolta funghi nei Grigioni: carta con le zone di protezione (verdi e brune) dove la raccolta è proibita
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Sono anch’io un appassionato cercatore di funghi e condivido l’opinione che il bosco merita più rispetto. Vedo troppa sporcizzia in giro. Anche i funghi meno conosciuti vengono intenzionalmente calpestati. A me da particolarmente fastidio che gli italiani raccolgono senza misura per poi venderli a caro prezzo nel loro paese (35 E al chilo).
SONO DACCORDO CON PIU SEVERE SANZIONI AL LIMITE DI RACCOLTA CHI LO TRASGHEDISCE FA UN DANNO ECONOMICO E UN DANNO ALLA NATURA MULTE PIU SEVERE E IN CASI ESTREMI LA PRIGIONE. IL BOSCO E DI TUTTI PERCHE NON ORGANIZZARE LA GIORNATA DEL BOSCO A LIVELLO CANTONALE SE NON ADDIRITTURA NAZZIONALE CON LA PULIZZIA DEI BOSCHI. IO NEL MIO PICCOLO CERCO DI FARLO MA MI RENDO CONTO CHE UNA IMPRESA IN QUANTO QUELLO CHE SI TROVA NEI BOSCHI A DELL’INCREDIBILE. INOLTRE RITENGO ESSENZIALE ISTITUIRE UN CORSO OBBLIGATORIO DI COMPORTAMENTO E DI RICONOSCIMENTO FUNGHI POCHE ORE CON TESERINO FINALE.ANDARE A FUNGHI CON SACCHETTI DI PLASTICA,FUMARE NEI BOSCHI,BERE UNA BIRRA E GETTARE LA LATTINA,URLARE SENZA RAGIONE,ROMPERE I FUNGHI VELENOSI,ECC.SONO COMPORTAMENTI INCIVILI CHE POSSONO CAUSARE GRAVI DANNI ANCHE ALLA FAUNA DEL BOSCO.