Home » Cronaca, Insubria, Italia, Svizzera

Funghi fatali

28 settembre 2010 – 08:26Nessun Commento

(cc yettis doings)

E’ stato un autunno tragico, quello di quest’anno, per gli appassionati di funghi. Sull’Arco alpino, dal mese di luglio a oggi, le vittime sono state quasi una cinquantina. Un numero record che non ha precedenti. Incidenti mortali che sovente sono da ricondurre all’inosservanza delle minime precauzioni per chi si avventura in montagna.

I club alpini svizzeri e italiani lanciano l’allarme per quella che è considerata una vera e proprio emergenza funghi. “Nemmeno le valanghe fanno così tante vittime”. Ad affermarlo è Erminio Sertorelli, presidente delle Guide Alpine Italiane. Originario della Valtellina, Sertorelli si dice sconcertato dal numero di incidenti che solo quest’anno hanno funestato la stagione dei fungaioli nella sua regione. “5 morti in appena 15 giorni. Nemmeno in 15 anni contiamo così tanti vittime sotto la neve”. In 50 giorni, dall’8 luglio al 10 di settembre, solo nelle regioni alpine italiane, ci sono stati 130 interventi dei soccorritori e 44 decessi. Sul versante svizzero i numeri sono più contenuti. Comunque, solo nel Canton Ticino, la scorsa settimana sono stati registrati due incidenti con esito mortale.

Troppa disinvoltura:

Gli esperti puntano il dito su un’eccessiva superficialità da parte di chi si avventura in montagna. “C’è chi va a funghi calzando delle semplici galosce” ci dice un soccorritore. “Le scarpe di gomma riparano dall’acqua e dall’umidità, specialmente quando ci si discosta dai sentieri. Tuttavia, sono calzature pericolosissime che non garantiscono la tenuta del piede soprattutto quando il terreno è scivoloso. Basta un nonnulla e l’incidente è consumato. Molto meglio allora le scarpe da montagna o da trekking”. Ma i rimproveri non finiscono qui. Sulle scorta delle esperienze, molte delle quali maturate in circostanze drammatiche, gli esperti affermano che ancora troppo spesso gli escursionisti o i fungaioli non indossano capi d’abbigliamento idonei. “Molti, con la scusa di fare un giretto, presi dalla foga e dalla passione dei funghi si inoltrano nei boschi dove è fresco e umido senza una protezione sufficiente. Non sono rari malesseri e congestioni che possono avere conseguenze fatali”.

Qualche consiglio:

Ogni escursione va prima accuratamente preparata. L’equipaggiamento come scarpe e abbigliamento devono essere idonei. Bisogna sempre portarsi appresso il telefono cellulare e magari una bussola. Bisognerebbe inoltre avvisare familiari o conoscenti sull’itinerario che s’intende percorrere. Infine: mai avventurarsi da soli sulle montagne.

Red.

 

Articoli correlati:

  1. Funghi: nuova vittima in Ticino
  2. Arriva la stagione dei funghi
  3. Gambarogno: muore cercatore di funghi del varesotto
  4. I funghi mietono la prima vittima della stagione
  5. Funghi: la giungla dei regolamenti
  6. Funghi: record di incidenti e intossicazioni
  7. Cercatore di funghi varesino muore in Svizzera
  8. Strage fra i cercatori di funghi
  9. Funghi “Off-limits”? Te lo dice internet
  10. Cercatori di funghi trattati come criminali

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.