Disoccupazione frontalieri: in attesa della risposta del governo
Più di tremila frontalieri disoccupati attendono una risposta dal ministro del lavoro italiano Fornero, a cui è stato chiesto di intervenire al più presto affinché le sedi INPS delle zone di frontiera con la Svizzera continuino a pagare le indennità di disoccupazione dei frontalieri secondo quanto stabilito dalla legge e cioè attingendo al fondo previsto della legge 147/97.
Basandosi su di una contestata interpretazione del regolamento comunitario entrato in vigore in aprile, le sedi INPS di Como e di Varese hanno sospeso il pagamento della disoccupazione speciale ai frontalieri senza lavoro, sembra per ricalcolare i pagamenti a partire da aprile, in modo da adeguarli all’indennità ordinaria.
Ai frontalieri disoccupati che chiedono come reagire al mancato versamento delle indennità, i rappresentanti sindacali consigliano di attendere la risposta delle autorità politiche agli interventi effettuati a Roma dai politici delle regioni di frontiera.
La deputata del Partito democratico (PD) di Como Chiara Braga, con i deputati democratici, Daniele Marantelli di Varese, Lucia Codurelli di Lecco, Franco Narducci, vicepresidente della Commissione affari esteri e comunitari e Cesare Damiano, già ministro del Lavoro, ha inoltrato una interrogazione urgente al ministro Fornero per chiedere il rispetto della legge 147/97. Al ministro Fornero il deputato Franco Narducci ha inoltre scritto anche una lettera.
Dal canto suo il senatore della Lega Nord Fabio Rizzi ha interrogato i ministri dell’economia e del lavoro per sapere “quali azioni dirette nazionali e diplomatiche internazionali il Governo intenda assumere per tutelare questi cittadini italiani, palesemente discriminati rispetto agli altri disoccupati residenti sul territorio nazionale”.
Intanto però le sedi INPS regionali non sembrano intenzionate a mutare rotta. Un nostro lettore ci comunica che “l’INPS sta inviando nuove lettere in cui si comunica l’accettazione della domanda di indennità ordinaria, domanda che naturalmente non è mai stata da me fatta. Inoltre, si menziona il fatto che verrà decurtata da quanto finora preso in più con l’indennità speciale. Nulla si dice invece sulla validità o meno della indennità speciale che è stata certificata con un’analoga lettera inviata, nel mio caso, nel luglio scorso.”
MA
Articoli correlati:
- Disoccupazione frontalieri: i politici si mobilitano
- Disoccupazione frontalieri: fine del trattamento speciale?
- Chiesta la revoca dei tagli alla disoccupazione dei frontalieri
- INPS: la disoccupazione ai frontalieri è solo stata ridotta
- Disoccupazione frontalieri: l’OCST si è rivolta all’ambasciata
- Pasticcio nell’erogazione della disoccupazione ai frontalieri?
- Disoccupazione frontalieri: bloccato il prolungamento delle indennità
- Frontalieri fuori fascia e disoccupazione
- Fondo disoccupazione INPS: solo per i frontalieri!
- Disoccupazione: frontalieri discriminati














