Caviale: allevamento nelle Alpi svizzere
Grazie alle fonti sotterranee di acqua calda scoperte durante lo scavo del tunnel di base del Loetschberg, a Frutigen, nel Canton Berna, è sorto il primo allevamento alpino di storioni. Si tratta di un’operazione ambiziosa ma di grande valore aggiunto: un chilogrammo di caviale costa 2500 euro (3′000 franchi).
Non solo macchine di precisione, orologi, alta tecnologia. La Svizzera, grazie all’oculato sfruttamento delle sorgenti di acqua calda, venute alla luce durante la costruzione del tunnel ferroviario di base del Loetschberg, si è lanciata anche nell’allevamento dello storione. A Frutigen, nel canton Berna, un paesino di 6 mila abitanti a 800 metri sopra il livello del mare, è stato inaugurato il primo impianto alpino per la produzione di caviale, il tropenhaus-frutigen. L’idea è venuta a Peter Hufschmied, ingegnere capo del tunnel del tunnel del Loetschberg e alla moglie di origini russe. I due, intenzionati a sfruttare al meglio l’insperata ricchezza del sottosuolo hanno sviluppato il progetto avviatosi nel 2005 e che lo scorso anno ha prodotto i primi 200 kg di caviale.
Una femmina di storione, infatti, produce le prime uova a sei anni di vita. Ora, con le nuove vasche, inaugurate ufficialmente qualche giorno fa la produzione aumenterà progressivamente fino a raggiungere le tre tonnellate. Il centro, oltre agli invasi per gli storion può contare anche su un laboratorio di produzione e a una serra per la coltivazione di piante tropicali.
Il costo per un chilo di caviale di Frutigen si aggira sui 2500 euro (3′000 franchi) e due terzi della produzione sono destinati ai mercati esteri.
Red.
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