Claudio De Ferrari: le mie ragioni
Claudio De Ferrari esce dal silenzio facendo pervenire alla nostra redazione il testo di una sua presa di posizione in merito alla vicenda che lo ha visto protagonista delle cronache a seguito di un presunto maltrattamento dei suoi cani in occasione di una gara di sleddog a Gryon. Pubblichiamo, di seguito, integralmente il suo testo.
CAMPIONATO EUROPEO MEDIA DISTANZA FISTEC A GRYON, 1° manches : partenza ore 12,00 lunghezza percorso di 33 km. Percorso in un tempo di 2 ore e 1 minuto, clima molto caldo ma con le adeguate accortezze tutto è andato bene. 2° manches, tutto è andato bene fino al 30° kilometro dove si percorreva il tragitto per due volte per creare il giusto chilometraggio per la media distanza.
Il mio team di cani non è inesperto; è un team esperto e preparato per il chilometraggio da affrontare. Il team è composto da 6 cani: Sara di 7 anni,Miska di 5 anni, Anouk di 10 anni, King di 7 anni, Gigi 5 anni, Amber 9 anni; tutti cani molto timidi e lo dimostra il fatto che anche in partenza sono molto tranquilli e aspettano il via senza strepiti.
Tutti i musher sanno che i cani da slitta non amano fare ripetutamente lo stesso tragitto in quanto i cani tendono a pensare di essere sopraggiunti a destinazione. Questo è quanto mi è successo, si sono fermati non per stanchezza, ma perché fermati da due persone ferme al controllo che si sono bruscamente intromesse sul percorso con ciotole e tanica dell’acqua non da me richiesta in quanto i cani avevano già bevuto prima della discesa antecedente il punto di controllo. Per questo intralcio, i miei cani in quanto molto impauriti si sono buttati a terra.
Faccio presente che nel video si vedono 5 cani e 1 in sacca, ma quando sono arrivato al controllo avevo tutti i cani attaccati alla slitta, le persone che si sono intromesse sul percorso hanno spaventato moltissimo il team e quindi prima che partisse il video avevo già provveduto a mettere in sacca il cane più timido e chiedevo alle due persone di allontanarsi dai cani in quanto quando impauriti si buttano a terra e non si rialzano.Ma loro insistevano a farli voler bere, ma, come si vede, i miei cani non mettono neanche il muso vicino alle ciotole in quanto non ne avevano bisogno.
Ricordo ai musher ed alle persone che parlano senza sapere nulla di questo tipo di sport che il cane stanco e accaldato per prima cosa, sia in corsa che quando si ferma, mangia la neve; ma se guardate attentamente il video vedrete chei miei cani né bevono, né mangiano la neve ciò dimostra il fatto che sono solamente impauriti perché non solo non partono quelli che alzo ma anche il leader. Se osservate bene, nel momento in cui i cani si sono distratti dalle persone che erano ferme sul percorso per il passaggio di un team di malamute sono ripartiti senza problemi.
Voglio raccontarvi l’accaduto dopo la ripartenza: come avete visto nel video sono ripartito con Anuk in sacca, ma dopo solo 500 metri ha cominciato ad agitarsi e mi sono fermato rimettendolo di nuovo in poisizione e senza presenza di persone che lo intimorissero, dopo di che siamo arrivati al traguardo con il team al completo dimostrabile dal rilevamento dei microchip dove il veterinario presente ha valutato lo stato di salute dei cani dandomi il consenso di andare allo stek-out.
Nel pomeriggio vengo richiamato dal presidente della fistec Franco Mannato che mi mettevea al corrente di un problema; il veterinario doveva constatare lo stato di salute dei cani perchè c’era un video che aveva ripreso i cani estremamente stanchi e che la commissione si sarebbe riunita per analizzare il video che i signori del punto di controllo gli avevano dato.
**Ammetto di aver alzato un po bruscamente Anouk, ma io e Anouk ne abbiamo fatto delle avventure insieme, Anouk è dal 2006 che corre con me e lo conosco bene che è un furbone, ha sempre avuto quel vizio di fingersi stanco e lo fa anche in partenza; e chissà cari musher quante partenze mi avete visto fare con Anouk nel corso degli anni ! ma questo cane è isostituibile nonostante i suoi 10 anni ed è lui che da il ritmo a tutti gli altri e che gli trasmette anche le sue paure!**
Dopo la riunione vengo chiamato dal Presidente Franco Mannato il quale mi accompagna dalla commissione riunitasi ad esaminare il mio video e a quel punto mi viene detto che hanno deciso di darmi 30 minuti di penalità per aver a loro parere forzato i cani a ripartire dandomi il consenso a continuare la gara e fare quindi la terza manche a condizione che il veterinario visitasse i miei cani un’ora prima della partenza.
La domenica parte la terza manche. La partenza è predisposta per le ore 10,00 ; fortunatamente la temperatura è più bassa e il cielo è coperto.Alle 9,00 arriva il veterinario che controlla i cani dandomi il consenso per la partenza. Visto che King il sabato era un po stanco anche se la domanica mattina era in piena forma abbiamo deciso di lasciarlo a riposo. Ma io prendo la decisione di andare con quattro cani e lascio a casa anche Anouk onde evitare che si ripeta la stessa situazione di paura al punto di controllo .
Pronti ai posti e via!!!!!! Si parte, io, Miska,Sara, Gigi e Amber e percorriamo 33 Km senza nessun problema con uno snack in cima al secondo giro della salita e poi giù all’arrivo !!! e abbiamo percorso 33 Km in 2 ore e 1 minuto; tempo esattamente uguale a quello della prima manche e quello della seconda manche è di 2 ore e 8 minuti. Vi ho citato i tempi per farvi capire quanto ho perso nella seconda manche al punto di controllo e per farvi notare che i cani nella seconda manche non erano stanchi ma solo impauriti(!)
Dopo 18 anni di sleddog non pensavo di meritare un giudizio così affrettato da persone che mi conoscono bene come musher e come uomo e se devo chiedere scusa a qualcuno devo chiederlo ai miei figli e a mia moglie che trascuro per questa mia passione così profonda.
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Ho visto il video per pura curiosità e non mi è sembrato di scorgere tutti sti maltrattamenti, come sembrava dai commenti che pubblicizzavano il video.
Ma ho letto con ancora più piacere la risposta di Paolo, a dimostrazione per l’ennesima volta che prima di “parlare” bisognerebbe conoscere di che si parla.
Come può essere possibile che chi nutre una passione così forte per questa attività, non ami i suoi compagni di avventura?
Grazie Paolo per la descrizione della gara, mi ha reso partecipe di una disciplina poco conosciuta.
Complimenti e una carezza ai tuoi timidi cagnoni.
Luigi
Chiedo scusa leggasi Claudio non Paolo.
Non avevo dubbi comunque non capisco perchè certa gente si accanisce per delle cavolate… Certi commenti sono da denuncia con una cattiveria veramente inconcepibile, poi da gente che si ritiene così “amante degli animali” (vergognatevi voi), per un video che di maltrattamenti non se ne vedono, i maltrattamenti veri sono ben diversi.
Mi domando se ci sia malafede nei commenti che leggo qui sopra o semplicemente avete visto una versione del video non integrale. già la crudeltà in se di questo “sport” è indescrivibile, se poi per voi è normale andare a prendere per il collo e strattonare una povera bestia che non riesce più ad alzarsi ed obbligarla ad uno sforzo simile, gli animali siete voi e spero che qualcuno vi leghi ad un slitta obbligando a trascinarla sulla neve finché non vi scoppi il cuore. vergognatevi.
A Liuigi e Giorgia
Il video e’ stato mostrato a veterinari competenti che hanno scritto una relazione in cui si evidenzia che i cani non reagiscono per sfinimento non per paura e non bevono neanche e’ normale..
Il caro sig.de Ferrari e stato denunciato penalmente da molte associazioni quindi vi pregherei di non scrivere queste idiozie perche’ molto probabilmente voi non avete Mai avuto cani e non sapete di cosa si sta parlando..
Cara Giorgia sei tu che sei vergognosa..e spero vivamente che qualcuno faccia la stessa cosa con te o con qualcuno dei tuoi parenti.. Poi vediamo se sputi sentenze…
E a te Luigi.. Ma quale amore per gli animali questo e’ un pazzo esaltato che riempe di insulti i suoi cani in tutti modi per vincere una coppa ma vi rendere conto??
La passione e l’ amore per i cani e’ un altra cosa..
Ma sapete cosa vuol dite avere un cane????
A Luigi ma chiedi scusa che gli hai fatto anche i complimenti???
Piu’ rileggo l’ articolo piu’ questo demente scrive cose non vere una dietro l’ altra, se i cani sono cosi’ paurosi e’ perche’ sicuramente i suoi metodi di ” addestramento” non sono dei piu’ dolci…e qualsiasi istruttore cinofilo ve lo puo’ confermare..ma questo ci ha presi per celebrolesi( chiedo scusa con rispetto a chi e’ colpito da questa malattia) ma pensa che siamo tutti ignoranti sulla conoscenza dei cani?
Si arrampica sugli specchi ed e’ ridicolo.
Mettetemi direttamente in contatto con lui,,, che gli dico anche il resto…
Comunque le denunce a suo nome per maltrattamento aumentano di giorno in giorno visto che il video ormai e’ sotto gli occhi di tutti e anche se lo cancella e’ gia’ stato mandato in procura…
PER LUIGI E GIORGIA……..
Non capite un tubo di cani e di come dovrebbero essere trattati (cioè da esservi viventi e non da macchine).
Solo una domanda per voi:
Perchè non provate a mettervi voi al posto dei cani a trainare una slitta pesante per chilometri e chilometri?
Poi voglio vedere se avete ancora voglia di scrivere certe corbellerie (e non uso termini più volgari perchè siamo in pubblico).
SENZA PAROLE!
ancora non capisco come si possa difendere un comportamento del genere, so benissimo quello che dico e so ancor di più bene che l’atteggiamento di quei cani è dovuto ad uno stato di sfinimento psico-fisico eccessivo al quale l’insistenza a proseguire la gara non fa altro che stressare l’animale psicologicamente che se fosse stato in condizioni fisiche di normalità avrebbe reagito con aggressività o fuggendo. è una vergogna che a questa gente sia permesso di partecipare a delle gare di un certo livello. menomale che gran parte delle persone condannano questo comportamento a discapito di pochi ignoranti che lo difendono. Claudio vergognati!
Signor De Ferrari si vergogni! Lei è una persona o cattiva o stupida e insenbile, sono allibita dalle sue farneticanti e inverosimili giustificazioni, quei poveri cani non meritano di essere sfruttati e maltrattati così, si è mai chiesto, al di là della sua brama di medaglie, se i suoi cani sono felici di fare questa vita? Si vergogni, chieda scusa e cambi il suo depracabile comportamento verso i cani, piuttosto. Se li ama davvero da domani li porti solo a fare delle corsette brevi per farli svagare, mai più coese super intensive, mai più!
Ecco sono arivati “gli amici degli animali”!!!! gente che magari possiede un cane (o più) chiuso in un appartamento a cui viene dato da mangiare 4 volte al giorno fino all’obesità!!!! E le uniche passeggiate durano 5 minuti giusto il tempo di fare i bisogni e portate qualche volta al parco a fare una corsetta, ma dopo pochi metri li vedi già stremati con la lingua di fuori come se avessero corso per 30 km….
Proprio l’ideale per una bestia che in natura mangia una volta al giorno (se va bene)quello che con fatica si procaccia (lupo).
Poi vedi i loro padroni pronti a criticare e insultare gli altri, spiegando a tutti come si mantiene un animale!!!
Egregio signor De Ferrari, deve vergognarsi. Il suo comportamento e’ stato deplorevole. Le suggerisco di dedicarsi al giardinaggio e lasciare in pace i cani. Lei non e’ un professionista; ma un crudele seviziatore.
Come si fa a difendere un comportamento di questo genere?Voglio immaginare qualsiasi persona legata a una corda con un freddo porco, stanco che deve trascinare un coglione pelato in slitta. Come vi sentireste?
una vergogna. Chiamarlo musher è un’offesa alla categoria!! se deve usare i cani e lo sleddog per sfogare le sue fobie, è meglio che si rivolga ad uno specialista! Altro che tentare di giustificarsi in modo ridicolo, tanto da peggiorare la situazione.
Conosco Claudio da quando siamo nati e penso che chi non lo conosce dovrebbe astenersi da commenti sulla sua persona. Non ha mai maltrattato nessun animale. I cani sono gli stessi da molti anni, visitati e controllati, anche prima e dopo ogni gara, da veterinari professionisti che non hanno mai rilevato alcun tipo di maltrattamento. Trovo ingiusto scaricare le proprie frustrazioni su persone e situazioni che non si conoscono, per vestire l’abito del buonismo. Le gare, di qualsiasi natura, si nutrono di competitività, incitazione e adrenalina. I maltrattamenti sono altro!!!
Ho visto il video per caso. Adoro gli animali e i cani. Ma vedendo il video, molto sinceramente, non capisco tutto quel effetto che fa agli altri.
Non conosco Claudio e non mi serve: vedo benissimo dal video che si comporta nel modo giusto con i cani. Mica li picchia o tratta male. Tirar su – che cos’altro poteva fare? E si vede che lo staff si è intramesso, forse anche volontariamente, a disturbare. Poi chi sono quelle persone a sinistra nella neve? Secondo me avrebbero fatto meglio andarsene invece di stare li e fare impaurire i cani. Insomma, spero per Claudio che si saprà difendere.
Conoscendolo bene come tratta le persone uguale tratta gli animali cioe’ di merda lui dovrebbe essere trattato come a trattato i sui cani
A tutti i difensosri di questo personaggio immondo che è lo slittaiolo.
Prendiamo per vero che la passione di costui sia profondissima e che ciò che lega i sui cani a lui sia uno spirito di avventura di lunga data. Non esiste , in nessuno sport, disciplina, passione o hobby che qualcuno obblighi un compagno di squadra a fare qualcosa che non può o non vuole fare, sia per stanchezza che per pigrizia…mai! I cani sono compagni di squadra dice lui? Quello che ho visto va ben oltre l’esortare un compagno di squadra per una soddisfazione poi che è solo dello slittaiolo o come xxx (cancellato da redazione) si chiama, perchè il cane che corre legato a una slitta sarà anche contento dite voi, ma vi assicuro che senza slitta, corre più libero, più veloce, più felice e gliene importa una sega di arrivare a un traguardo! Legatevi xxx (cancellato da redazione) con le cinghie e fate una bella muta di xxx (cancellato da redazione) che poi vi porto io a spasso.
Michele Giovenco
Genova.
Nota della redazione: Alcuni termini presenti in questo messaggio sono stati tolti perchè non ritenuti volgari e non adatti a comaprire in questo contesto. KC