Addio a Claudio Castiglioni, Patron di Cagiva
Si è spento stamattina a Varese il gran patron di Cagiva, Claudio Castiglioni, Presidente di MV Agusta Motor S.p.A., in assoluto il simbolo dei più prestigiosi marchi italiani di motociclette da corsa. Castiglioni, 64 anni ha a lungo lottato contro la malattia che, però, non gli aveva impedito, un anno fa, di riportare in Italia il marchio MV Agusta venduto in precedenza a Harley Davidson. I funerali sono previsti alle 14.00 di venerdì nella chiesa della Brunella a Varese.
Il nome di Castiglioni rimarrà legato ai marchi storici del motociclismo italiano: Cagiva, Ducati ed MV Agusta. Soprattutto grazie a Cagiva il cui nome è l’acronimo di Castiglioni Giovanni Varese, datogli dal padre Giovanni che la fondò e la presiedette nella sua fase iniziale.
Nel 1985 la passione per le due ruote lo indusse ad acquistare la Ducati e due anni più tardi rileva la Husqvarna, portando il marchio al successo nel cross e nell’enduro.
Nel 1991 invece è la volta dell’acquisto della MV Agusta alla quale si dedica dopo aver ceduto Ducati al fondo americano Texas Pacific Group nel 1997.
Il suo obiettivo era quello di creare moto differenti da quelle giapponesi e ci è riuscito.
Lo ricordiamo con la frase che campeggia nella homepage del sito Cagiva:
« Le moto sono oggetti che fanno sognare. Hanno colori e suoni diversi, hanno forme che rivelano l’ispirazione di chi le ha concepite. A volte queste creazioni sono autentici oggetti d’arte motoristica che trasformano il progettista in artista. »
(Claudio Castiglioni)
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Se ne andato uno dei più eroici e coraggiosi capitani d’azienda italiani, ora lo rimpiangiamo, ma subito dopo dobbiamo cercare di imitarlo se vogliamo che il nostro paese cresca!