Gatti randagi: da abbattere
Il Governo federale svizzero ha confermato l’autorizzazione in tutto il paese a cacciare e abbattere i gatti randagi. Una misura combattuta da sempre dai movimenti animalisti che hanno da poco promosso una petizione per cambiare la legge.
Sterilizzazione e castrazione. I gruppi animalisti avrebbero la soluzione per risolvere il diffondersi nel paese dei gatti randagi. Invece, il governo federale ha ribadito la possibilità di continuare ad abbattere i felini rimasti senza padrone.
Ma gli animalisti non demordono. Da poco hanno consegnato a Berna una petizione, correlata da quasi 14 mila firme, in cui insistono per la proibizione di questa barbara pratica. In Francia, ad esempio, dicono gli animalisti elvetici, la soppressione dei gatti randagi è permesse solo in caso di emergenza sanitaria come la rabbia. Invece, in Svizzera, si continua a permettere situazioni inaccettabili. Luc Barthassat, deputato ginevrino e portabandiera della campagna animalista denuncia, per esempio, il fatto che molti animali, presi a fucilate, riescono a sopravvivere ma rimangono gravemente mutilati. Inoltre, la caccia avviene spesso in ambiente urbano con gravi problemi di sicurezza per la popolazione. Il Governo, però, ha detto no. Ricordando che lo sfoltimento del numero dei gatti randagi è necessario poiché, accoppiandosi con i veri gatti selvatici, essi minacciano la sopravvivenza di quest’ultima specie. Infine, acchiappare questi felini con trappole è assai difficile. Infine, i costi e l’impegno lavorativo per le campagne di sterilizzazione sono molto elevati.
Red.
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E’ una vergogna… La civilissima Confederazione Elvetica autorizza la guerriglia urbana contro i gatti. Siamo nel 21° secolo e questo è un bel salto all’indietro, di almeno una novantina d’anni. Almeno, a quei tempi (‘15 – ‘18) si dava la caccia ai gatti perchè non c’era da mangiare!!
Simone Pagani
Che la Svizzera autorizzi una cosa del genere è veramente vergognoso
Barbara Giacobbe
Conviene evitare di andare in Svizzera sia in vacanza sia per brevi escursioni visto il pericolo di essere presi a fucilate!! Non pensavo che la Svizzera non potesse permettersi il costo di una campagna di sterilizzazione che paesi molto più poveri cercano di fare per cani e gatti randagi. Spero che gli Svizzeri sappiano reagire a questa legge medioevale.
Dev’essere una mente estremamente brillante e con un elevato senso etico che ha partorito questa malsana e barbara legge contro i gatti randagi, considerando che esistono alternative realizzabili!!!
Abbiamo già toccato il fondo??!!
Non occorre acquisire una laurea per avere un po’ di BUON SENSO!
SVEGLIA, NOTIZIA ASSOLUTAMENTE FASULLA. NON SI TROVA NIENTE DI NIENTE, NEMMENO SUL SITO DELLA TRIBUNE DE GENEVE, SOS CHATS GENEVE E NEMMENO CON IL NOME DI BARTHASSAT. ALTRA CAVOLATA INVENTATA DI SANA PIANTA DA QUALCHE GIORNALISTA.
Cerchi bene:
http://plus.cdt.ch/la-fattoria-degli-animali/amici-pelosetti/49655/la-caccia-al-randagio-continua.html
saluti, infoinsubria
dopo aver letto la notizia,dell’abbattimento dei gatti randagi,non ho parole.ho sempre saputo che dietro quella parvenza di civiltà,si nascondeva un governo schifoso,e vigliacco,ma adesso avete superato voi stessi,io personalmente vi ho sempre schifato,non amo niente dellavostra “nazione”?.spero che IDDIO,vi punisca per quello che state facendo,e che un cataclisma si abbatta sulle vostre teste colpevoli.