Home » Economia

IVA e discriminazione degli artigiani svizzeri

13 dicembre 2012 – 18:00Nessun Commento

Ignazio Cassis

L’artigiano dei paesi dell’Unione europea che presta un servizio a un cliente svizzero è esentato dall’IVA fino a un importo massimo di Fr. 10’000.-. In una mozione firmata da tutti i parlamentari ticinesi, il deputato del Partito liberale-radicale Ignazio Cassis chiede provvedimenti contro questa situazione che svantaggia gli artigiani svizzeri.

„La Legge sull’IVA non deve rimanere lettera morta: bisogna limitare la concorrenza sleale nelle zone di confine“ afferma l’atto parlamentare inoltrato a Berna da Ignazio Cassis. Sul tema il governo era stato interpellato in passato, e aveva giustificato questa situazione spiegando che l’esenzione dal pagamento dell’IVA fino ad un importo di Fr. 10’000 sulle prestazioni degli artigiani esteri era dovuta alle difficoltà incontrate nel riscuotere la tassa dagli artigiani non iscritti al registro IVA.

Così, per semplificare le cose, si è rinunciato a chiedere il versamento della tassa. Quale compensazione sarebbe previsto il versamento di una imposta d’acquisto, che dovrebbe essere pagata dal destinatario della prestazione, purché questo “sia stato previamente informato per iscritto dalle autorità competente”.

Ma chi informa “le autorità competenti”in maniera sistematica? Nessuno, afferma Ignazio Cassis, precisando che questo articolo della legge sull’IVA è rimasta lettera morta fino ad ora.

Questa situazione rappresenta evidentemente un vantaggio competitivo per l’artigiano straniero. La mozione del deputato del Plr chiede ora che venga introdotta la trasmissione in maniera automatica dei dati notificati all’Amministrazione federale delle finanze, in modo da permettere a quest’ultima di applicare la Legge vigente sull’IVA.

In questo modo si potrebbe controllare almeno in maniera approssimativa il fatturato annuo di imprese estere conseguito in Svizzera, e si sarebbe in grado di avvisare i clienti per iscritto, riscuotendo così l’IVA dovuta in modo mirato e sistematico.

Red.

 

Articoli correlati:

  1. Svizzeri la maggior parte degli agricoltori stranieri in Italia
  2. Ministro Zanonato fischiato dagli artigiani: “Ce ne andiamo in Svizzera”
  3. Svizzera: Iva anche sulle forniture degli artigiani italiani
  4. Fra gli artigiani comaschi regna il pessimismo
  5. Gli italiani immigrati sono più longevi degli Svizzeri
  6. Medici stranieri: meno preparati degli svizzeri
  7. Alimentari: IVA allo 0%
  8. Iva svizzera evasa legalmente dagli artigiani esteri
  9. Bruxelles interviene contro la discriminazione delle ditte svizzere da parte dell’Italia
  10. Iva sulle esportazioni dalla Svizzera verso l’Italia

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.