Turismo in Ticino: ad agosto meno peggio del previsto
Il turismo in Ticino ad agosto ha marciato sul posto, il che, tutto sommato, è positivo se confrontato agli importanti cali dei pernottamenti registrati da inizio anno (e non solo). Le statistiche provvisorie fornite dall’Ufficio federale di statistica (UST) mostrano che, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, vi è stato un lievissimo incremento pari allo 0,8%. Più 5% per gli arrivi. Tornano i turisti elvetici.
Ad agosto i pernottamenti alberghieri in Ticino registrano una crescita dello 0.8% (pari a 2′424 unità), mentre gli arrivi, a quota 135′621, sono invece cresciuti del 5.0% (pari a 6′443 unità). Nel complesso dei primi otto mesi dell’anno il calo delle performance del settore alberghiero rimane comunque consistente: rispetto al 2011 le presenze si sono ridotte di 105′928 unità (-6.2%), mentre sono 34′880 (-4.6%) gli arrivi in meno. La tenuta della domanda ad agosto è da circoscrivere soprattutto agli hotel a 4 e 5 stelle (+8.8%, rispettivamente +7.7%) . Gli alloggi di bassa categoria, invece, hanno accumulato un calo pari all’8.6%. Da gennaio ad agosto i 4 e 5 stelle hanno perso, complessivamente, 25′380 pernottamenti (-5.0%) mentre per i 3 stelle si riporta una flessione di 35′875 presenze (-6.9%).
Il dato per le singole regioni turistiche segnala una buona crescita per le regioni Lago di Lugano (+4.2% rispetto agosto 2011), Mendrisiotto (+2.2%) e Bellinzona e Alto Ticino (+1.4%); l’unica a riportate il segno negativo è Lago Maggiore e Valli la quale ha perso 2′918 presenze alberghiere (-1.7%) nonostante l’aumento degli arrivi (+2.3%). I valori cumulati dei pernottamenti rimangono fortemente negativi per tutti i comprensori: Bellinzona e Alto Ticino -6.9% (-8′556 unità), Lago di Lugano -5.3% (-33′751 unità), Lago Maggiore e Valli -6.1% (-51′436 unità) e Mendrisiotto -11.8% (-12′185 unità).
La nota assolutamente positiva riguarda il ritorno degli ospiti svizzeri ad agosto (+3.0%, pari a 5′345 presenze) mentre ha segnato un nuovo calo il numero di pernottamenti degli stranieri (-2.0%, -2′921 unità) i quali hanno comunque incrementato gli arrivi (+3.2%). Nel dettaglio, le presenze tedesche sono calate del 10.0% (-5′404 unità) mentre è cresciuta la domanda proveniente dall’Italia (+4.1%, 747 presenze in più).
Com./Red.
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