Albert, Paola e Philippe: scandali alla Corte del Belgio
Dopo la figlia illegittima di re Albert del Belgio, le fughe d’amore della Regina Paola negli anni Sessanta che proiettarono la bellissima e biondissima aristocratica italiana sulle prime pagine dei giornali di gossip europei, ora è la volta del primogenito ed erede al trono Philippe. Un libro scandalo sta facendo infuriare la famiglia reale e getta ulteriori nuvole nere sulla prossima successione dell’ormai anziano Re.
L’erede al trono belga Philippe sarebbe stato obbligato alle nozze con la Contessa Mathilde d’Udekem d’Acoz per nascondere la sua omosessualità e i loro quattro figli sarebbero stati concepiti in vitro visto il totale disinteresse per il mondo femminile del principe ereditario. Questa è solo una delle clamorose rivelazioni contenute nel libro-inchiesta del giornalista belga Frédéric Deborsu “Questions royales” da oggi sugli scaffali delle librerie francofone. Un libro che ha scatenuto le ire della Casa reale che ha immediatamente diffuso un comunicato con il quale ne smentisce e condanna i contenuti definendoli “ingiurie nei confronti della famiglia reale”.
Certo la storia di questa famiglia è più che movimentata. Il Re ha ammesso di avere una figlia naturale nata durante il suo matrimonio con Paola Ruffo di Calabria, a sua volta protagonista di alcune fra le più chiacchierate scappatelle degli Anni Sessanta. L’ultimogenito Laurent è considerato la pecora nera della famiglia, beccato con le mani nella marmellata ad abusare della sua posizione per ottenere favori e praticamente escluso dalla vita pubblica. Ora è la volta di Philippe, opaco erede di un trono che vacilla di fronte alla crescente ingovernabilità di una nazione spaccata in due. La recente vittoria elettorale dei fiamminghi non lascia presagire nulla di buono, nemmeno per il trono e per chiunque vi sia o vi sarà seduto.
Re Albert lo occupa dal 1993, dalla morte del fratello, il Sovrano Baudoin, scomparso senza eredi. Albert si voleva rinunciasse a favore del figlio Philippe, cresciuto sotto l’ala protettrice dello zio, ma così non fu. Nonostante siano passati 19 anni da allora, Albert continua a ritenere il figlio Philippe, ormai 52enne, ancora poco preparato a succedergli.
Il libro di Deborsu presenta i retroscena di una successione che non arriva, annunciata ma sempre rimandata. Retroscena che partono dalla minaccia del re al figlio primogenito. Una minaccia che a detta dell’autore del libro, daterebbe del 1999: se non ti sposi non diventerai mai Re. Era il tempo in cui Philippe avrebbe avuto una relazione troppo intima con Thomas d’Ansenbourg. E così il matrimonio con la contessa Mathilde d’Udekem d’Acoz sarebbe stato arrangiato, forzato e mai consumato, tanto che i quattro figli fra i quali l’erede in seconda la Principessa Elisabeth, sarebbero frutto di inseminazioni in vitro. Uno scandalo a tutti gli effetti destinato a sollevare un immenso polverone e a gettare nuove ombre sulla capacità di regnare sia del Re sia del suo naturale erede.
Red.
(Immagini www.monarchie.be)
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