Minareti: la Corte europea diritti umani convalida ricorso
La Corte europea dei diritti umani accoglie un ricorso presentato dopo la votazione del 29 novembre scorso che aveva portato al divieto in Svizzera di costruire minareti. Il governo svizzero dovrà prendere posizione.All’indomani del voto anti-minareti – che ha fatto parlare il mondo intero – e che alla Svizzera ha già procurato qualche problema soprattutto nella trattativa con Gheddafi per la liberazione di un cittadino elvetico processato e condannato nel paese africano, molte associazioni inoltrarono ricorso contro il voto popolare. Ma l’unica via era quella di appellarsi alla corte europea. Ora da Strasburgo arriva un primo importante segnale. Dei sei ricorsi presentati uno è stato considerato dalla Corte dei diritti dell’uomo formalmente ricevibile. “Una tappa cruciale” ha detto Ridha Ajmi, legale delle associazioni musulmane che hanno presentato i ricorsi.
Dopo la decisione della corte di Strasburgo, la palla passa in campo elvetico.Il governo svizzero dovrà, infatti, prendere posizione entro il 15 settembre prossimo. Questa prima vittoria per i ricorrenti, potrebbe essere confermata anche dalle prossime decisioni che la corte europea si appresta a prendere. Ci sono infatti ancora 5 ricorsi pendenti.
Red.
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