Doping: Tony Rominger nella tormenta
Secondo un’inchiesta della magistratura di Padova e anticipata dalla Gazzetta dello Sport, lo scandalo Amstrong potrebbe toccare altri campioni del passato, primo fra tutti l’elvetico Tony Rominger e la sua “Tony Rominger Management”. L’ex atleta ha comunque respinto le accuse.
“L’affaire” Amstrong non ha ancora detto tutto. La rete di doping organizzata dal suo medico, Michele Ferrari, chiamato il “dottor EPO” potrebbe lambire anche l’ex campione di ciclismo svizzero Tony Rominger. Il fatto emergerebbe dall’inchiesta che i PM di Padova stanno portando avanti da oltre due anni. Molti, citati dalla Gazzetta della Sport e da alcuni giornali elvetici, portano anche in Svizzera e in particolare alla “Tony Rominger Management” la società sportiva, creata dall’ ex campione elvetico, dopo avere smesso di correre. Nulla è ancora confermato ma i documenti emersi finora confermerebbero anche l’evasione fiscale e il riciclaggio. Rominger avvicinato dalla stampa svizzera ha comunque respinto in serata tutte le accuse. Ha tuttavia ammesso di avere avuto contatti, durante la sua carriera di corridore, con il Dott. Ferrari.
MB
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