Elezioni in Italia: in forte perdita PdL e Lega
Crollano il Popolo della libertà e la Lega Nord. Salva la pelle il Partito democratico. Buoni risultati delle liste civiche e, dove si è presentato, boom del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Anche nell’Insubria è soffiato il vento che si è respirato in tutta Italia: quello del cambiamento.
Trentaquattro i sindaci eletti. Altri sei verranno scelti coi ballottaggi del 20 e 21 maggio. L’elezione più attesa è stata anche quella più sofferta. Complici i 16 candidati e le 24 liste, a Como lo spoglio è andato avanti fino all’alba di martedì. Nella non stop ai seggi, hanno passato il primo turno Mario Lucini (centrosinistra), nettamente in testa col 33,3% e Laura Bordoli (Pdl), col 14,5%. Carroccio al palo (7%), superato pure da due liste civiche (Gaddi e Rapanese). Grillini al 5%.
L’unico sindaco già vincitore fra le città insubriche oltre i 15mila abitanti andate al voto è stata Maria Adelaide Mellano a Omegna. Col 54,6% ha strappato il municipio del Verbano-Cusio-Ossola al centrodestra, fermo al 26% del Pdl e al 12,3% della Lega. Nel Novarese, Borgomanero è andata al ballottaggio fra l’uscente Anna Tinivela (centrodestra con 40,7%) e Pier Luigi Pastore (centrosinistra, 34,1%).
Il Movimento 5 stelle (7,9%) ha superato Bossi & C. (7,1%). A proposito di padani: il crollo più evidente è arrivato da alcuni feudi nel Varesotto. Persi paesi simbolo come Besozzo e Gerenzano. Male anche a Tradate dove comunque i leghisti hanno strappato il ballottaggio. Gianfranco Crosta (29,2%) cercherà di superare la candidata del centrosinistra (Laura Cavallotti), in testa col 30,6%. Qui Grillo (7,6%) ha quasi raggiunto un Pdl (8,8%) in crisi nera. Lega fuori dal secondo turno a Cassano Magnago (19%) a cui vanno Mauro Zaffaroni (centrosinistra) con 33,9% e Nicola Poliseno (centrodestra) al 32,9%.
Ballottaggio pure a Cantù e ad Erba. Nella città canturina è arrivato uno dei pochi sorrisi leghisti. Qui Nicola Molteni è addirittura in testa col 25,6%. Sfiderà mister “lista civica” Claudio Bizzozero, sostenuto da ben sette gruppi cittadini, che hanno accumulato il 23,1%. A Erba l’uscente Marcella Tili del centrodestra partirà in pole position. Il suo 46,5% è più che un’assicurazione alla rielezione contro Michele Spagnuolo del centrosinistra al 33%.
Nicola Antonello
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