Merck Serono: la mobilitazione continua
Dopo la risposta negativa della direzione alle rivendicazioni dei dipendenti e la decisione di chiudere definitivamente lo stabilimento di Ginevra, il personale della multinazionale farmaceutica tedesca Merck Serono da stamattina è sceso nuovamente in sciopero. L’azienda è intenzionata a licenziare 500 collaboratori. Altri 750 saranno trasferiti in centri di produzione in altri paesi.
Nuovo sciopero da questa mattina alla Merck Serono. Dopo la risposta negativa di ieri da parte della direzione dell’azienda farmaceutica che ha rigettato il piano alternativo proposto dagli impiegati confermando invece la chiusura della sede ginevrina, oltre cento impiegati hanno occupato pacificamente il piazzale davanti all’impresa.
Per manifestare la loro rabbia, alcuni dipendenti da ieri campeggiano di fronte allo stabile con tende e sacco a pelo. Da parte sua, il sindacato Unia che segue la mobilitazione, sta cercando di coinvolgere tutti a partecipare allo sciopero. “Non impediamo alla gente di andare a lavorare ma cerchiamo di convincerla a unirsi a noi”, ha detto all’ATS Alessandro Pelizzari, segretario regionale del sindacato. A fine pomeriggio, è prevista una nuova assemblea per decidere se proseguire lo sciopero anche domani.
MB
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