Barroso: trovare una soluzione sui ristorni
Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, in visita a Ispra per inaugurare un impianto di protezione contro i disastri naturali, ha esortato Svizzera e Italia a trovare una soluzione sul problema del blocco dei ristorni messo in atto dal Canton Ticino.
La questione è stata sottoposta al capo dell’esecutivo dell’Unione europea da una lettera firmata da un gruppo di parlamentari varesini appartenenti a diversi partiti. Nello scritto si chiede che le problematiche che riguardano i 51.000 frontalieri vengano affrontate a livello europeo.
“Concordiamo con il Governo italiano nel ritenere che il problema debba essere risolto al livello dell’Unione Europea all’interno del contesto più ampio delle relazioni tra UE e Svizzera, in particolare relativamente alla definizione di nuovi accordi in materia fiscale,” si afferma nella lettera.
José Manuel Barroso ha risposto incoraggiando l’Italia e la Svizzera ad arrivare ad una soluzione. Il presidente della Commissione europea ha rivelato anche che l’Ue cerca da molto tempo di avere un mandato per negoziare con paesi terzi, Svizzera compresa, sulle norme antievasione. Due paesi – di cui non ha fatto il nome – si sarebbero però finora opposti. Barroso ha promesso che sottoporrà il problema alla presidente della Confederazione la prossima settimana, in occasione della visita di Eveline Widmer Schlumpf a Bruxelles.
Red.
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