Arcisate-Stabio: il vero problema sono i soldi. Canton Ticino “scettico su una soluzione”
I dané. Tanti dané. E’ il denaro il problema da superare per rianimare il cantiere moribondo dell’Arcisate-Stabio e “disintossicarlo” dall’arsenico. Chi deve aprire il portafoglio? E quanti euro servono? Certo, dove stoccare il terreno inquinato è un rebus finora irrisolto, ma il vero snodo per uscire dal binario morto è quello economico. E’ quanto emerso stamattina durante la conferenza stampa organizzata nella Sala del Gran Consiglio di Palazzo delle Orsoline, a Bellinzona.
Nella capitale del Canton Ticino è giunto Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia e relativa delegazione per incontrare il Governo cantonale al gran completo. L’assemblea a porte chiuse è durata due ore e mezza, trenta minuti in più rispetto al previsto, in un clima non sempre disteso. Anzi. “Avremmo potuto andare avanti tutto il pomeriggio – ha detto Paolo Beltraminelli, presidente del Consiglio di Stato -. Gli argomenti toccati sono stati tanti, ma la discussione è stata franca”. Il tema più spinoso è stato chiaramente quello dell’Arcisate-Stabio. Sul fronte svizzero prevale il pessimismo: “Non ci è stata fornita una data in cui ricominceranno i lavori sul tratto italiano – ha aggiunto Beltraminelli a margine della conferenza ufficiale – e quindi oggi sono scettico e molto preoccupato. I problemi potrebbero mettere in discussione l’intera opera, anche se è stata trovata la soluzione di un sito transitorio per stoccare le terre arsenicate e permettere di terminare i lavori”. E’ la prima volta che questa ipotesi è stata ufficializzata e dell’operazione si è occupato direttamente Maurizio Del Tenno, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità: “Si tratta di un sito nel Comune di Arcisate – ha detto, sempre a margine della conferenza – nei pressi del cantiere. Non è la cava Rainer e la soluzione è stata già presentata agli organi interessati. Secondo me funzionerebbe e stiamo ultimando le ultime verifiche tecniche sulla possibilità di stoccaggio”.
Il nodo da sciogliere, dunque, non sarebbe su dove depositare le scorie, ma quanto costa ripartire: “L’azienda appaltatrice (la Ics, Ingegnere Claudio Salini, ndr) – ha concluso Del Tenno – chiede una somma, Rfi non è d’accordo. La trattativa è complicata”. Ma quanti soldi ballano? Una cifra esatta non c’è, ma Del Tenno ha smentito il conto esorbitante di 50 milioni di euro sussurrato fra le indiscrezioni della mattinata di Bellinzona. I dané necessari sarebbero meno. Ma quanto? Ad oggi “non è stato quantificato”. Lo snodo del denaro è stato ovviamente affrontato anche da Roberto Maroni: “Se c’è una soluzione – ha detto il presidente lombardo – dobbiamo applicarla. E’ per questo che, anche se l’appalto non è di competenza regionale, mi sono mosso in prima persona. Domattina mi vedrò col ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi ed entro una settimana conto di dare una risposta definitiva. Altrimenti il rischio è che l’opera possa fermarsi per anni”.
Ma a Bellinzona sono stati affrontati altri temi su cui, però, si è entrati meno del dettaglio. Per esempio frontalieri, dumping e aziende italiane migranti in Ticino: “Su questi argomenti – ha detto Beltraminelli – che avvantaggiano o svantaggiano una o l’altra parte, abbiamo perso l’equilibrio. Dobbiamo ritrovarlo”. In tal senso sono stati fissati gli interlocutori che, nei prossimi mesi, dovranno sbrogliare le matasse. Altro problema: il treno Chiasso-Camerlata, a rischio soppressione: “Ci sono dei problemi col numero di viaggiatori – ha aggiunto Maroni – ma noi vogliamo mantenere il servizio”. Lombardia e Ticino si incontreranno di nuovo prima di Natale. Sarà l’occasione per “festeggiare” anche la soluzione dei problemi sull’Arcisate-Stabio?
Nicola Antonello
Articoli correlati:
- Arcisate-Stabio: se ne riparla a Varese
- Arcisate-Stabio: “Oltre all’arsenico forse ci sono altri problemi”
- Mendriso-Malpensa: anche la Regione alla ricerca di una soluzione
- Arcisate-Stabio: forse trovata la soluzione
- Giulini: i soldi per l’ACB ci sono ma sono congelati…
- Arcisate-Stabio: verso una soluzione?
- Stabio Arcisate: il Canton Ticino reagisce
- Prostituzione: presto una nuova legge in canton Ticino
- Barroso: trovare una soluzione sui ristorni
- Stabio-Arcisate: soldi per il raddoppio dei binari












