Home » Cronaca, Frontalieri

Frontalieri nell’amministrazione cantonale

12 maggio 2014 – 12:58Un Commento

Sono 258 i lavoratori frontalieri occupati nell’Amministrazione cantonale ticinese e costituiscono il 2% della forza totale. Lo afferma il Consiglio di Stato rispondendo ad un’interrogazione parlamentare del leghista Daniele Caverzasio.

Sono 258 i lavoratori frontalieri occupati dall’amministrazione del Cantone ticino; posti pubblici per i quali sono state assunte persone residenti all’estero. A chiedere i dati relativi ai frontalieri “pubblici” è stato il parlamentare leghista Daniele Caverzasio e oggi il Governo ha fornito le cifre. Centoventi frontalieri sono occupati dal Dipartimento della sanità e socialità (DSS- Organizzazione sociopsichiatrica cantonale e Istituto cantonale di patologia), 130 dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), 2 dalDipartimento del territorio (DT) e 6 dal Dipartimento finanze ed economia (DFE). Nessun lavoratore residente in Italia è impiegato presso nel Dipartimento delle istituzioni (DI).

Si tratta in particolare di 125 docenti e 133 impiegati, 41 dei quali in possesso della cittadinanza elvetica. relativamente ai docenti, il Consiglio di Stato precisa che “nel limite del possibile” si favorisce “l’impiego di insegnanti ticinesi”. Tuttavia, quando il personale residente non è sufficiente per coprire le necessità, si ricorre a personale frontaliere.

Red.

 

Articoli correlati:

  1. Abrogare l’accordo sui frontalieri: proposta una iniziativa cantonale
  2. Michele Barra, mercoledì funerale pubblico e giornata di lutto cantonale
  3. Nuovo aumento dei frontalieri in Ticino
  4. Offshore Leaks: coinvolte la Banca cantonale grigionese e la Baronessa Thyssen?
  5. Franco Porro, membro del Consiglio di Amministrazione di PAMP SA
  6. Frontalieri, avanti tutta!
  7. Nel 2011 la Polizia cantonale ha lavorato di più
  8. Frontalieri: in Ticino sono 54’000
  9. La carica dei 51 mila frontalieri
  10. Ticino verso una conferenza cantonale dei migranti

 

Un Commento »

  • Mario scrive:

    “… posti pubblici per i quali sono state assunte persone residenti all’estero.” Ma inserire almeno l’obbligo di dimora in Svizzera (permesso B) per gli stranieri che lavorano nelle istituzioni pubbliche elevetiche? Immagino come si sentono i dipendenti pubblici residenti in Ticino quando quelli frontalieri arrivano con la macchina nuova che loro non si possono permettere! Ma i responsabili istituzionali che fanno, dormono (o sono frontalieri)?

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.