Sparatoria in Tribunale a Gallarate: evaso un detenuto, morto il fratello e feriti due poliziotti.
Scene da paura oggi pomeriggio verso le 15 sulle scale della sede di Gallarate del Tribunale di Busto Arsizio. Un commando di 3-4 persone è riuscito a liberare un detenuto già condannato all’ergastolo dando vita ad una sparatoria incredibile. Morto il fratello dell’evaso e feriti, non gravemente, due poliziotti della penitenziaria. Si cerca un’auto che potrebbe essere una Volkswagen Polo o una C3 di colore nero.
Hanno preso un ostaggio e si sono avventati contro gli agenti di polizia penitenziaria che stavano trasportando Domenico Cutrì ad un’udienza nella sede distaccata di Gallarate del Tribunale di Busto Arsizio, in via Milano, riuscendo a darsi alla fuga. E` accaduto oggi, attorno alle 15 sulle scale del Tribunale dove il Cutrì, già condannato all’ergastolo per omicidio, era stato trasportato per un processo sull’emissione di assegni falsi. L’evaso, 32 anni di Cuggiano (MI), in carcere dal luglio 2009 perché imputato di omicidio e detenzione illegale di armi da fuoco, proveniva dal carcere di Cuneo ed era stato momentaneamente assegnato per motivi di giustizia in quello di Busto Arsizio per partecipare ad una udienza al Tribunale di Gallarate.
Ma l’azione, evidentemente pianificata da tempo e in modo meticoloso, non è andata a “buon fine” come gli stessi malviventi avrebbero sperato. Nel corso dell’aggressione, infatti, vi è stata una sparatoria. Gli agenti della penitenziaria, infatti, hanno estratto le armi e sono riusciti a colpire uno dei membri del commando, morto, poi, all’ospedale di Magenta, dove i complici lo avevano lasciato nel tentativo di salvarlo. Si tratta del fratello dell’evaso, Antonio Cutrì. Feriti due agenti di 39 e 41 anni:uno ha subito un trauma cranico per essere stato scaraventato giù dalle scale, l’altro ha un’irritazione agli occhi a causa dello spray al pepe usato dagli assalitori.
Per ora non vi è traccia dei fuggitivi. Le forze dell’ordine sono alla ricerca di una Polo o una C3 di colore nero.
Red.
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