Gallarate: riapre il MA*GA
Gallarate ritrova il suo principale spazio espositivo: a distanza di nove mesi dall’incendio che il 14 febbraio scorso lesionò gravemente l’edificio, riapre il MA*GA. L’apertura riguarda un’intera ala del museo, bonificata e riallestita grazie all’impegno e al contributo del Comune di Gallarate, di Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo, per permettere la ripresa delle attività culturali ed espositive sino ad oggi ospitate in diverse sedi cittadine e regionali.
Il MA*GA, oltre ad allestire mostre temporanee (come le monografiche dedicate a Modigliani e Giacometti), possiede una collezione di più di 5.000 opere tra dipinti, sculture, disegni, installazioni, ceramiche, libri d’artista, opere multimediali, fotografie, oggetti di design e opere di grafica, offrendo un panorama degli orientamenti che hanno animato la scena artistica nazionale dalla metà del Novecento ai giorni nostri.
“Il Museo MA*GA rappresenta una delle tante importanti realtà culturali lombarde che Regione Lombardia ha voluto da subito sostenere e tutelare – ha sottolineato l‘assessore regionale Cristina Cappellini. Grazie alla sensibilità del presidente Roberto Maroni e la collaborazione dell’assessore Massimo Garavaglia, infatti, siamo riusciti a mettere a disposizione del Museo un importante finanziamento che gli ha permesso di superare il momento critico e riprendere la propria attività”.
Per l’occasione, è stata organizzata un’iniziativa di raccolta fondi proprio per velocizzare il recupero totale dell’intera struttura.bDal 23 novembre al 22 dicembre 2013, infatti, è in programma WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS. Artisti per il MA*GA, un progetto che vede coinvolti tra i 180 artisti anche i grandi nomi dell’arte che hanno voluto donare un’opera al Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate e la cui cessione servirà a finanziare parte dei futuri lavori del Museo MA*GA.
“With a Little Help from my Friends” è una tappa nel percorso del MA*GA: il nostro cammino è stato reso più difficile e arduo dall’incendio del 14 febbraio, ma il museo non si è mai fermato – ha affermato Giacomo Buonanno, Presidente della Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella che gestisce il MA*GA. Nonostante le difficoltà legate all’assenza di una sede propria, la Fondazione ha proseguito tutte le attività delocalizzandole: la collezione è stata presentata prima in Triennale a Milano e poi in Villa Reale a Monza, la didattica è stata portata nelle scuole e negli spazi messi a disposizione da altre associazioni culturali della città di Gallarate e nei comuni limitrofi, la conservazione delle opere ha trovato nei “vecchi” locali della Galleria d’Arte Moderna lo spazio per poter superare tutte le conseguenze dell’incendio”.
Red./Comunicato
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