La Svizzera mette un freno all’immigrazione
La maggioranza del popolo svizzero è favorevole a porre un limite all’immigrazione. L’iniziativa dell’Unione democratica di centro, che chiede di introdurre dei contingenti per la concessione dei permessi di dimora agli stranieri e di preferire gli svizzeri nelle assunzioni, ha raccolto il 50,34% dei voti. L’iniziativa l’ha spuntata per 19’500 schede.
La proposta è stata accolta a grandissima maggioranza nel canton Ticino, dove i sì sono hanno raggiunto quasi il 70%. Nella Svizzera tedesca l’iniziativa è stata respinta nei centri urbani come Basilea e Zurigo, ma sostenuta nelle campagne. Complessivamente il sì ha raccolto il 53% dei consensi. No deciso nei cantoni della Svizzera francese.
Il governo dovrà ora prendere provvedimenti per mettere un freno all’immigrazione, fortemente aumentata negli ultimi anni. In Svizzera la popolazione straniera supera il 25% della popolazione. Bisognerà vedere se si riuscirà a farlo mantenendo aperti i mercati europei ai propri prodotti. L’Unione europea aveva infatti segnalato che la libera circolazione delle persone, che i provvedimenti adottati oggi limitano fortemente, era una condizione indispensabile per non pregiudicare gli accordi che permettono all’industria svizzera d’esportazione di accedere ai mercati europei.
Gli ambienti padronali si erano espressi contro l’iniziativa, temendo un aumento delle difficoltà nel reclutare il personale necessario a mantenere la competitività dell’economia svizzera.
Red.
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