Home » Bilaterali, Cronaca

Berna si china su immigrazione e libera circolazione. Schema di attuazione atteso entro fine giugno

12 febbraio 2014 – 15:27Un Commento

Mercoledì il Consiglio federale ha adottato le prime decisioni tese all’attuazione della nuova disposizione costituzionale sull’immigrazione. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), coadiuvato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), elaborerà quindi uno schema di attuazione entro la fine di giugno. Il progetto di legge seguirà entro fine anno. Al contempo il Consiglio federale avvierà senza indugio colloqui esplorativi con l’Unione europea (UE) – in vista di negoziati sull’Accordo di libera circolazione delle persone (ALCP) e di chiarimenti in merito alle trattative bilaterali in corso.

Tre giorni dopo il cambiamento di sistema deciso da Popolo e Cantoni, mercoledì il Consiglio federale ha, una volta considerata la situazione globale, deciso come procedere. Nelle settimane e nei mesi a venire, il Consiglio federale continuerà a occuparsi intensamente dell’attuazione del nuovo sistema, chiarendo a poco a poco le questioni aperte e adoperandosi per trovare le migliori soluzioni possibili sul piano della politica nazionale e internazionale.

Il nuovo testo costituzionale impone al Consiglio federale di introdurre, entro tre anni, un nuovo sistema d’ammissione per tutti gli stranieri. Entro lo stesso termine, l’ALCP va rinegoziato e adeguato al nuovo sistema nazionale. L’ALCP è comunque mantenuto invariato fino a un’eventuale revisione o denuncia.

Schema di attuazione entro giugno

Il Consiglio federale ritiene che occorra innanzi tutto uno schema di attuazione che indichi i lavori legislativi necessari, panoramica indispensabile per poi intavolare le necessarie trattative con l’UE. Nel frattempo saranno condotti colloqui esplorativi.

Il DFGP elaborerà tale schema in collaborazione con il DFAE e il DEFR e lo sottoporrà al Consiglio federale entro la fine di giugno. Il progetto di legge seguirà entro fine anno. Il DFGP procederà anche alla prima stesura delle necessarie ordinanze esecutive, che all’occorrenza potrebbero essere applicate se la legge d’applicazione non sarà pronta in tempo. Il nuovo testo costituzionale attribuisce infatti al Consiglio federale la competenza di disciplinare temporaneamente a livello d’ordinanza il nuovo sistema d’immigrazione.

Negoziati sull’ALCP

Accanto ai lavori legislativi, il DFGP e il DFAE si adoperano per indire entro breve una seduta del «Comitato misto per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone Svizzera-UE», nel cui seno intendono discutere la situazione.

Il DFGP, coadiuvato dal DFAE, chiarirà inoltre se trattare l’accordo per l’estensione della libera circolazione alla Croazia nel quadro di eventuali nuovi negoziati per l’ALCP o in un momento precedente.

Strategia bilaterale

Mercoledì il Consiglio federale ha incaricato il DFAE di contattare senza indugio le istituzioni dell’UE e degli Stati membri per coordinare, per quanto possibile, in termini temporali e materiali il processo politico di attuazione su scala nazionale e internazionale. I Consiglieri federali faranno lo stesso in occasione dei loro incontri bilaterali previsti nelle settimane e nei mesi a venire.

Lo scopo è, da un lato, d’informare l’UE e gli Stati membri dei lavori in corso su scala nazionale. Dall’altro, i contatti e colloqui esplorativi mirano anche a chiarire gli interessi di entrambe le parti in vista dei negoziati previsti.

Com.

 

Articoli correlati:

  1. L’UE non tratta sulla libera circolazione
  2. Berna: bilancio positivo della libera circolazione
  3. La Svizzera chiede la modifica dell’Accordo sulla libera circolazione
  4. Libera circolazione: Berna approva parte delle proposte ticinesi
  5. Immigrazione: Berna chiama a raccolta i diretti interessati dall’esito del voto popolare
  6. Il Ticino sostiene le misure collaterali alla libera circolazione
  7. Libera circolazione: Berna incarica un gruppo di lavoro “segreto”
  8. Libera circolazione: inasprimento in vista
  9. Libera circolazione: giro di vite della Svizzera
  10. Libera circolazione delle persone: la Svizzera corre ai ripari

 

Un Commento »

  • luigi43 scrive:

    L’Europa non sa cosa sia la Democrazia Diretta.Questo sistema la spaventa.L’Europa ha prodotto le dittature più terrificanti della storia e pretende di dettare legge in casa altrui.Sono un Italiano che vive col suo compagno Svizzero da 37 anni e sto sempre bene in questo Paradiso.

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.