Iniziativa contro l’immigrazione: molti consensi in Ticino
Dai sondaggi realizzati in vista della votazione sull’iniziativa popolare contro l’immigrazione di massa risulta che il Ticino, con il 42% di sì contro il 47% di no, è uno dei cantoni in cui l’iniziativa lanciata dall’Unione democratica di centro raccoglie il maggior numero di favori.
A livello svizzero, a un mese dalla consultazione, secondo il sondaggio commissionato dalla Società svizzera di Radiotelevisione, l’iniziativa verrebbe respinta con il 55% di no. I favorevoli sono il 37% e gli indecisi il 7. Anche nella Svizzera tedesca i fautori dell’iniziativa (40%) sono numerosi. Nella Svizzera romanda invece la proposta raccoglie solo il 30% dei favori.
Secondo gli autori della ricerca il numero dei fautori potrebbero comunque ancora aumentare, soprattutto perché una maggioranza fra gli interpellati condivide l’opinione che i problemi sottolineati dai promotori dell’iniziativa – pressione salariale, aumento dei prezzi immobiliari e viabilità – siano da mettere in relazione all’immigrazione.
Il 9 febbraio la popolazione svizzera dovrà prendere posizione anche sul potenziamento della rete ferroviaria, al quale le autorità federali vogliono consacrare notevoli investimenti. Il progetto, secondo i sondaggi, viene condiviso dal 56% degli interpellati.
Verrebbe respinta, sempre secondo i sondaggi, l’iniziativa contro il finanziamento delle misure di interruzione della gravidanza da parte delle casse malati.
Red.
Articoli correlati:
- Maroni: bella iniziativa, ma la libera circolazione non si tocca
- Abrogare l’accordo sui frontalieri: proposta una iniziativa cantonale
- Nucleare: in Svizzera la rinuncia imporrà molti sacrifici
- Immigrazione: la Svizzera nomina un delegato a Roma
- Immigrazione illegale: maggiore collaborazione fra Svizzera e Italia
- Nuova iniziativa anti stranieri lanciata dalla destra elvetica
- Nuova iniziativa anti stranieri lanciata dalla destra elvetica
- Ticino: iniziativa per salari minimi
- Docenti e lingue nazionali: iniziativa socialista
- Iniziativa anti-minareti: anche la stampa svizzera boicotta la campagna










