Tra Svizzera e Italia c’è di mezzo l’Iva
Una recente sentenza della Corte di Cassazione riporta l’attenzione sugli obblighi in materia di pagamento dei tributi per chi acquista o importa beni fra i due paesi. E’ dello scorso mese di gennaio una sentenza della Corte di Cassazione, probabilmente sfuggita ai più, che ha però riportato l’attenzione sugli obblighi esistenti fra Svizzera e Italia sul dovuto pagamento dell’Iva in relazione alle merci acquistate o importate.
Il titolare di una società elvetica aveva concesso (tramite un contratto di locazione) l’uso di un aeromobile a un’associazione lucchese la quale però, scaduto il periodo di appuramento di sei mesi, era obbligata a presentare la dichiarazione per la definitiva importazione del mezzo nel territorio italiano, pagando l’Iva nazionale.
Il mancato pagamento ha invece fatto configurare il reato di evasione dell’Iva all’importazione, punito in base alla legge doganale. Da qui la condanna della Corte, in virtù del fatto l’Iva all’importazione è dovuta in linea generale anche nelle importazioni dalla Svizzera.
Infatti, la Corte ha osservato che “…in base all’art. 4 dell’accordo del 19 dicembre 1992 tra la CEE e la Svizzera, sono stati aboliti i dazi doganali in senso proprio e le tasse ad effetto equivalente, categorie a cui non appartiene l’Iva, la quale ha natura di tributo interno, comunque dovuto…”.
In poche parole, v’è dunque da prestare molta attenzione da parte degli acquirenti di beni in entrambi gli ambiti territoriali, i quali devono avere ben presente che, nel momento dell’ingresso delle merci sul loro territorio, l’Iva è comunque dovuta allo Stato.
Pierangelo Piantanida
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Scusatemi, non ho capito:
se un residente fiscale italiano acquista un paio di sci in CH e paga l’iva CH, puo’ importare gli in italia e non pagare l’iva italiana perché ha già pagato quella svizzera?
Viceversa, se un residente fiscale svizzero acquista gli sci in italia e paga l’iva italiana, puo’ importare gli sci senza pagare di nuovo l’iva svizzera? (Ovvio che gli converrebbe fare il tax free, ma ragionando per assurdo, se non voglio fare il tax free e quindi non recupero l’iva italiana, per la svizezra sono in regola perché con lo scontrino posso dimostrare che sugli sci ho già pagato l’iva in Italia?)
Grazie per l’attenzione.
@ Pluto: abbiamo corretto l’articolo. L’Iva pagata in Svizzera o in Italia, esportando si può recuperare p. es. via tax free, ma poi bisogna pagare l’Iva del paese in cui si importa. Vedi anche: http://www.infoinsubria.com/2012/02/tax-free-per-risparmiare-ancora-di-piu/