Mercato dell’ auto: in Svizzera un anno da record, in Italia il disastro
Per il mercato svizzero delle auto il 2011 è stato un anno da record con una crescita delle vendite di vetture nuove pari all’ 8,4%. In Italia,invece il record è negativo con un – 10,8% su base annua. A dicembre il crollo è stato addirittura del 15.3%.
“E’ stato un anno fantastico” così si esprimono i rivendori e gli importatori di automobili svizzeri alla luce degli ultimi dati. Eppure, la rivalutazione del franco sull’ euro, aveva fatto temere, nei mesi scorsi, un’erosione del mercato a favore dei paesi vicini. Invece, così non è stato. Anzi, rispetto al 2010, le vendite sono salite dell’8,4% pari a quasi 320 mila nuove vetture. Un risultato che non si vedeva dal 2001. In particolare, i modelli più gettonati sono stati i veicoli 4×4 (91′399) e quelli con motore diesel (105′056) che hanno fatto segnare aumenti superiori alla media, rispettivamente dell’11,5% e del 17,4%. La marca preferita dagli svizzeri rimane Volkswagen con 40′594 vetture, ampiamente davanti a Audi, Ford, Renault, Skoda e Opel.
Non si può invece dire la stessa cosa per il mercato italiano che ha avuto un andamento esattamente speculare a quello elvetico. Anche nella Penisola si parla di record ma in negativo con una decrescita delle vendite che ha toccato, mediamente, il 10.8% . Fiat,da sola, perde oltre il 13%. Il dato più drammatico è stato quello di dicembre con meno 15.3% di auto vendute. Per il settore si tratta di una mazzata come non si vedeva dal 1996. La crisi in Italia rischia oltretutto di perdurare: le nuove accise sul carburante già a prezzi proibitivi, l’aumento dell’ IVA e dei pedaggi autostradali, rischia di deprimere ulteriormente il mercato.
MB
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