La burocrazia grava anche sulle imprese svizzere
Da una indagine svolta su incarico del governo svizzero risulta che il 50 % delle imprese svizzere ritengono elevati gli oneri amministrativi richiesti dalle regolamentazioni statali. La percezione degli oneri burocratici da parte delle imprese varia fortemente a seconda del settore, ed è aumentata negli ultimi tre anni.
Per monitorare l’onere amministrativo che grava sulle imprese, la segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha lanciato un barometro della burocrazia. Nella prima edizione esso contiene le informazioni fornite da 1′340 imprese in merito all’onere amministrativo che la regolamentazione statale comporta. Mentre il 50,5 per cento delle imprese interpellate lo ritiene da elevato a piuttosto elevato, il 49,5 per cento di esse lo giudica basso o piuttosto basso.
Sul piano delle diverse prescrizioni legali, più della metà delle imprese interessate ha dichiarato di avvertire un onere amministrativo da elevato a piuttosto elevato nei seguenti settori: igiene alimentare (60%), progetti di costruzione (56%) nonché nel settore della formazione professionale e apprendistati (55%). Anche per quanto concerne l’imposta sul valore aggiunto, l’allestimento dei conti e la revisione, l’onere soggettivo viene giudicato da elevato a piuttosto elevato (IVA 50% e allestimento dei conti/revisione 46%). In materia di secondo pilastro, assicurazione contro gli infortuni/SUVA e registro di commercio, invece, tre quarti delle imprese valutano l’onere in questione da basso a piuttosto basso.
Nel suo rapporto del 24 agosto 2011 «Sgravio amministrativo delle imprese: bilancio 2007-2011 e prospettive 2012-2015», il Consiglio federale ha individuato gli aspetti problematici ed ha previsto, nonché già parzialmente adottato una serie di misure in singoli campi specifici. Il 1° gennaio 2013, ad esempio, sono entrate in vigore diverse semplificazione in materia di allestimento dei conti e di revisione. Nel settore della regolamentazione edilizia, invece, i capi del DEFR e del DATEC raccomanderanno ai Cantoni ulteriori semplificazioni e armonizzazioni. Infine, l’Amministrazione federale sta mettendo a punto un programma volto a misurare i costi della regolamentazione. Entro la fine dell’anno esso sarà in grado di fornire informazioni dettagliate (in franchi) sugli effettivi fattori di costo per le imprese in 15 settori di regolamentazione e di proporre nuovi provvedimenti di sgravio.
Red./Comunicato
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