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Svizzera: pressione fiscale stabile per le imprese

13 agosto 2012 – 18:17Nessun Commento

Secondo le risultanze di una recente ricerca dell’istituto di ricerca BAK Basel Economics, che ha preso in esame la pressione fiscale sulle imprese e sul personale altamente qualificato in 19 cantoni svizzeri,  la pressione fiscale è rimasta stabile rispetto al 2011 e in alcuni è addirittura diminuita.

A seconda del cantone in cui sono domiciliate, in Svizzera le imprese sono confrontate a una pressione fiscale molto diversa. Si passa infatti dal 10,1% di Nidwaldo al 21,4% di Ginevra. Il Ticino fa parte del gruppo di 8 cantoni (Basilea Campagna, Basilea Città, Berna, Zurigo, Vallese, Vaud, Ginevra) con le aliquote più alte.

In media una impresa in Ticino deve allo Stato una aliquota del 18,2%. Se si deve valutare l’opportunità di stabilirsi in una località piuttosto che in un’altra è imperativo valutare anche l’impatto delle imposte comunali. Da questo punto di vista in Ticino presenta delle variazioni molto ampie. Tenendo conto di tutti i fattori, anche in Ticino è possibile cavarsela con una aliquota inferiore al 16%.

San Gallo è l’unico cantone ad aver aumentato le imposte per le imprese: il relativo indice d’imposizione è aumentato di 0,2 punti al 14,4% e il cantone si piazza comunque a metà della speciale classifica. Il cantone Nidvaldo ha un carico fiscale pari al 10,6%. Grazie alla riduzione delle imposte il cantone Lucerna raggiunge il livello di Nidvaldo.

I cantoni della Svizzera centrale, secondo lo studio, sono attrattivi per il personale altamente qualificato. Per poter attirare specialisti e i dirigenti, le imprese devono infatti essere pronte a compensare con il salario tasse e contributi sociali che questo personale deve pagare. Il calcolo deve quindi tener conto anche di questo fattore, in particolare delle aliquote con cui vengono tassati i redditi delle persone fisiche. Il cantone meglio classificato è in questo caso Zugo, con un indice del 23,6%, seguito da Svitto (23,7%). Il Ticino, con un indice del 34,3%, si colloca fra i quattro cantoni meno competitivi da questo punto di vista.

Red./FiscoOggi/BAK

 

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