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Svizzera: tassazione delle imprese ancora in calo

3 aprile 2014 – 09:01Nessun Commento

Il livello medio di tassazione delle imprese in Svizzera è calato anche nel 2013, ma meno dell’anno precedente. Secondo lo “Swiss Tax Report 2014” pubblicato dalla società di servizi finanziari Kpmg, l’aliquota media è scesa allo 17,9%, un decimo di punto in meno dell’anno precedente.

Le differenze fra i cantoni sono comunque importanti. Il cantone più conveniente dal punto di vista fiscale è Lucerna, con una aliquota del 12,3%. Questo è più o meno il livello che si riscontra nei cantoni della Svizzera centrale, come Appenzello Esterno, Nidwaldo e Obwaldo, che in media arrivano al 12,66%.

Con questa aliquota questi cantoni reggono il confronto con l’Irlanda, che con una tassazione delle imprese del 12.5% in Europa è il maggiore concorrente della Svizzera nell’offrire condizioni fiscali favorevoli. In Asia, i concorrenti Hongkong e Singapore propongono aliquote del 16.50% e del 17%.

Ginevra e Vaud, con rispettivamente il 24.17% e il 22,79% sono i cantoni più cari. Le aliquote relativamente alte sono compensate dalla possibilità di far capo a condizioni di tassazione privilegiata con adeguate forme societarie. Il Ticino, con una aliquota di 20.67% si trova più o meno a metà. I

La tassazione delle persone ha invece riscontrato un leggero aumento anche in Svizzera. Kpmg ha però preso in considerazione solo le aliquote massime, che interessano le persone facoltose. Anche qui le differenze fra i cantoni sono importanti: mentre a Zugo il fisco incassa il 22,86% dell’imponibile, a Ginevra si può pagare anche il 44,75%. Il Ticino, con il 40,72% è uno dei cantoni più cari.

Con una aliquota media per la tassazione dei redditi individuali del 33,86% a livello globale la Svizzera si colloca in una posizione intermedia. Difficile però concorrere con i paesi dell’Est o asiatici, come la Bulgaria (10%), la Lettonia (15%), Hongkong (15%) o l’Ungheria (16%). Singapore e Malaisia hanno una aliquota del 20%. D’altra parte, per poter approfittarne, bisogna anche essere disposti a scegliere questi paesi come residenza, il che non è alla portata di tutti.

Red.

 

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