Davos: seni nudi a sei sottozero
Non sono mancate neppure all’appuntamento con il Forum economico mondiale di Davos le femministe ucraine che hanno inaugurato la tradizione di sottolineare la loro protesta mettendo in mostra i propri seni. Tema della protesta di quest’anno: il turismo sessuale e il maschilismo.
Le tre donne (non è dato di sapere se erano le stesse che avevano protestato a Roma in piazza San Pietro per i diritti gay), sono salite sulle barriere erette attorno all’aerea del centro congressuale. Brandendo dei fumogeni colorati, hanno messo in mostra la scrita SOS Davos disegnata sul petto nudo.
La polizia grigionese le ha prontamente circondate e portate al comando. Dopo aver controllato la loro identità le Femen sono state rimesse in libertà.
Il movimento, che a Kiev conta circa 300 militanti, per la maggior parte studentesse, è ormai famoso su scala internazionale per la pratica di manifestare in topless contro il turismo sessuale, il sessismo e altre discriminazioni sociali.
Red.
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