Italia: diminuiscono i dipendenti pubblici
Dal 2008 al 2011 in Italia il numero dei dipendenti pubblici è diminuito di quasi 154mila unità, fermandosi a 3 milioni 283mila. E’ quanto emerge dagli ultimi dati della Ragioneria dello Stato contenuti nel Conto annuale.
Con una quota di dipendenti statali sul numero totale degli occupati attorno al 15% l’Italia si colloca nella media europea. La quota più alta di impiegati dello Stato la registrano i paesi nordici come la Svezia, la Norvegia o la Danimarca, dove il numero degli statali si avvicina al 30% del totale.
La regione italiana con il più alto numero di dipendenti pubblici è la Lombardia: 406mila, pari al 12,5% dei 3,2 milioni di lavoratori pubblici. Il Lazio si ferma a 401mila dipendenti.
La Svizzera presenta una quota di dipendenti pubblici del 10%. Gli impiegati della Confederazione sono circa 35’000, quelli delle amministrazioni cantonali poco più di 320’000. Il Ticino conta secondo le ultime statistiche 14’224 impiegati cantonali.
Nonostante il rallentamento congiunturale, che ha causato autentiche voragini nei preventivi 2013, l’amministrazione federale e quelle cantonali prevedono un aumento degli effettivi: secondo un’inchiesta del del domenicale Sonntag secondo il quale il numero dei dipendenti pubblici, nei prossimi 12 mesi, aumenterà di quasi 2′000 unità. Più di 1′500 nei cantoni e 300 nell’amministrazione federale.
Red.
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