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Italia: multe più salate e rincaro dei pedaggi

2 gennaio 2013 – 11:14Nessun Commento

Autostrada italiana (foto cc Gio 2000)

Automobilisti attenzione: con l’inizio del 2013 in Italia aumentano le multe: chi violerà le norme sul divieto di sosta, sull’obbligo di allacciare la cintura, sul divieto di telefonare al cellulare, sui limiti di velocità e così via, sarà confrontato a sanzioni più care del 5,9% rispetto all’anno precedente.

Il divieto di sosta, per esempio, dal 1. gennaio è passato da 39 a 41 euro, l’eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 Km all’ora oltre il limite) da 159 a 168. Guidare senza cintura di sicurezza, invece, porta ad una multa di 80 euro (contro i 76 euro attuali), così come telefonare alla guida passa da 151 a 162 euro. Bruciare il rosso costa ben163 euro (contro gli attuali 154), mentre parlare al telefonino mentre si guida può portare ad una multa di 161 euro (fino a ieri, 152).

Aumentano anche le tariffe autostradali

Gli automobilisti in viaggio in Italia, anche quelli disciplinati, dovranno inoltre spendere di più anche per accedere all’autostrada. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha infatti autorizzato una serie di adeguamenti dei pedaggi su diverse tratte. La variazione media sarà del 2,91%, calcolata sulla base della media ponderata tra la tariffa di base ed il consuntivo di traffico dell’anno precedente.

Gli incrementi concessi – afferma un comunicato del ministero “sono in applicazione delle normative vigenti e sono funzionali ad assicurare l’effettiva realizzazione degli investimenti posti a carico di ciascuna società concessionaria e a garantire il mantenimento della rete autostradale in condizioni di efficienza e di sicurezza per gli utenti.”

In dettaglio sono stati concessi i seguenti aumenti:

Asti Cuneo S.p.a. -> +7,20%
ATIVA – Autostrada Torino – Ivrea – Valle D’Aosta S.p.A. -> +0,82%
Autocamionale della Cisa S.p.A. -> +7,39%
Autostrada dei Fiori S.p.A. -> +3,70%
Autostrada del Brennero S.p.A. -> +1,21%
Autostrade Centropadane S.p.A. -> +5,66%
Autostrade per l’Italia S.p.a. -> +3,47%
Autovie Venete S.p.A. -> +12,63%
CAV S.p.A. – Passante Mestre -> +13,55%
CAV S.p.A.- Tratte autostradali A4 -> +13,19%
Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. -> +1,16%
RAV – Raccordo Autostradale Valle D’Aosta S.p.A.-> +14,44%
SALT – Autostrada Ligure – Toscana S.p.A. -> +3,93
SAV – Autostrade Valdostane S.p.A. -> +11,55%
SITAF – barriera di Avigliana -> +6,65%
SITAF – barriera di Bruere -> +4,90%
SITAF – barriera di Salbertrand -> +6,15%
Strada Dei Parchi S.p.a. -> +7,56%
Tangenziale Napoli S.p.A. -> +3,59%
Torino-Savona S.p.A. -> +2,24%

Red.

 

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