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Sanità svizzera: prima paghi poi ti curiamo

24 giugno 2012 – 23:11Nessun Commento

Sala operatoria di un ospedale svizzero (Youtube.com)

In futuro, i cittadini greci che si recheranno in Svizzera, per sottoporsi a cure mediche, dovranno pagare in anticipo le prestazioni. Una misura decisa dalle autorità sanitarie elvetiche dopo che le assicurazioni greche hanno accumulato ritardi nei pagamenti per 12.8 milioni di franchi (10.6 milioni di euro). L’assistenza in caso di emergenza è naturalmente assicurata.

La crisi greca colpisce i suoi cittadini anche all’estero. Infatti, le autorità sanitarie elvetiche hanno deciso di stringere le maglie e costringere i pazienti ellenici, che si vogliono curare in Svizzera, a saldare anticipatamente il conto. La misura è stata decisa dopo che le assicurazioni greche, hanno accumulato un debito verso le cliniche svizzere pari a 12.8 milioni di franchi (10.6 milioni di euro). Tuttavia, la Grecia non è l’unica ad accusare ritardi nei pagamenti. Molti stati dell’Ue soprattutto quelli meridionali, devono agli ospedali svizzeri, complessivamente, 186 milioni.

La misura, che momentaneamente è stata decisa solo contro Atene, è dovuta al fatto che gli ellenici hanno il debito più alto nei confronti della Svizzera e sembrano faticare parecchio a saldarlo. Dalla misura sono evidentemente esclusi gli interventi di emergenza.

MB

 

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