La testimonianza dell’anziana rapinata a Chiasso
La signora di 81 anni che domenica scorsa è stata rapinata nel proprio appartamento in via Alessandro Volta a Chiasso se l’è cavata con un bello spavento. Avvicinata da un malvivente mentre stava rientrando a casa, è stata immobilizzata dall’uomo (onde evitare che potesse avvertire la polizia), minacciata di morte e costretta a dargli tutti i soldi: 35 CHF.
La donna, come ha riferito al “Corriere del Ticino” di oggi, una volta aperto il portone della palazzina, è stata obbligata ad entrare in ascensore e ad aprire il proprio appartamento: il ladro le ha estorto le chiavi e ha frugato in cerca di soldi un po’ ovunque, tenendo sotto pressione l’anziana per un paio d’ore (ma senza ferirla fisicamente). Alla fin fine non ha racimolato altro che 35 CHF, cedutigli dalla donna.
Dileguatosi senza lasciare tracce, l’uomo ha tra i 30 e i 35 anni, di carnagione chiara, corporatura snella, capelli corti castani ed è alto tra i 160 e i 165 centimetri. Si è espresso in italiano corretto e senza particolari accenti regionali.
Come abbiamo ribadito ieri, la cittadina di Chiasso nel solo mese di giugno è stata confrontata con 4 rapine ai danni di anziani, sebbene quelle del 2, 7, e 20 giugno fossero perpetrate in modo differente: in quei casi le vittime erano state rapinate sulle vie pubbliche, e venivano loro strappate le collane dal collo. La presenza di Polizia sul territorio è dunque stata intensificata.
Red.
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