Calcioscommesse: Shala prosciolto dalle accuse
L’ex giocatore del Lugano, Rijat Shala, kosovaro di origine ma con passaporto svizzero, è stato prosciolto dalle accuse legate allo scandalo del “Calcioscommesse”. Lo ha deciso oggi la commissione disciplinare della FIGC. Shala uno dei soli quattro tesserati che hanno evitato la scure della giustizia sportiva.
Rijat Shala è stato prosciolto, insieme con altri quattro giocatori, dalla Commissione Disciplinare della Federazione italiana gioco calcio (FIGC) nell’ambito del processo sul “Calcioscommesse”. Per il giocatore, cresciuto calcisticamente nel Lugano e che ha militato anche in diverse altre squadre svizzere e italiane, il procuratore federale Stefano Palazzi aveva chiesto tre anni e mezzo di sospensione. “Quando mi ha chiamato l’avvocato è stata veramente una gioia incredibile – ha affermato il calciatore ai microfoni della Radio svizzera – una liberazione totale dopo questi sei mesi, questo incubo che sembrava non aver fine”. Non mi sono mai perso d’animo ma vedendo come stavano andando le cose nei processi ero ormai alla disperazione”.
Tra i 52 tesserati sotto accusa le sanzioni più pesanti sono toccate a Luigi Sartor, Alessandro Zamperini, Mario Cassano e Nicola Santoni, che dovranno scontare 5 anni di squalifica. Nicola Ventola dovrà stare lontano dai campi da gioco per 3 anni e 6 mesi. La commissione ha così accolto completamente le richieste dell’accusa.
Per il ciò che riguarda le squadre, il Pescara è stato penalizzato di due punti. Inizierà quindi il prossimo campionato di serie A in svantaggio rispetto agli altri. Al Novara (dove ha giocato anche Shala) sono stati inflitti 4 punti di penalizzazione. L’Albinoleffe, relegato in Lega Pro, è stato punito con 15 punti e 90′000 euro di multa. In totale sono 21 le società coinvolte nello scandalo.
MB
Articoli correlati:
- Calcioscommesse: Gritti, revocati domiciliari
- Calcioscommesse: anche Gritti fra i nuovi arrestati
- Calcioscommesse:Gegic libero in Ticino
- Calcioscommesse: ci sarebbe anche Gritti, ex portiere dell’ACB
- Jaks: la Polizia ticinese respinge le accuse di Chi l’ha visto
- Omosessuali: corteggiati dalle banche svizzere
- Ristorni: accuse del Partito democratico
- Accuse di Tremonti: Lugano non ci sta
- Polanski: nuove accuse
- Frontalieri pignorati dalle casse malati














