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Lavoro nero: in calo le violazioni da parte di stranieri

11 maggio 2012 – 11:04Nessun Commento

In Svizzera nel 2011 sono diminuite del 31% le violazioni dell’obbligo del permesso e di notificazione secondo il diritto degli stranieri e del 43% e delle segnalazioni da parte delle autorità competenti in materia di stranieri. Il calo è probabilmente dovuto alla libera circolazione delle persone.

Lo afferma il rapporto annuale sull’attuazione della legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN). Come già negli anni precedenti, quindi, anche nel 2011 i Cantoni hanno dimostrato un forte impegno nella lotta al lavoro nero. Complessivamente, gli ispettori hanno controllato 11 130 aziende e 33 866 persone. Si tratta di numeri leggermente inferiori a quelli dell’anno precedente (controlli alle aziende: -9%, controlli alle persone -8%). Il calo si deve, tra l’altro, al fatto che i controlli svolti dai Cantoni sono stati in parte più approfonditi.

Aumento delle notifiche per la procedura di conteggio semplificata

Nel 2011 il numero degli utenti che si avvalgono della procedura semplificata introdotta con la LLN per il conteggio dei contributi alle assicurazioni sociali e delle imposte nei casi di salari modesti (procedura di conteggio semplificata) ha continuato a salire passando da 24 112 a 29 573 unità rispetto a un anno prima. Nel 2010 i contributi calcolati con questa procedura ammontavano a 9 915 866 franchi.

Red./Comunicato

 

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