Troppe assunzioni temporanee di elettricisti frontalieri
Rispetto allo stesso periodo del 2011, nel primo trimestre di quest’anno sono raddoppiatele le assunzioni di manodopera frontaliera tramite notifica nel ramo delle installazioni elettriche. La situazione gioca a sfavore dei giovani elettricisti, che faticano ad integrarsi stabilmente nel mercato del lavoro.
Trattandosi di assunzioni temporanee (le notifiche riguardano prestazioni lavorative fino ad un massimo di 90 giorni), il loro incremento contribuisce ad accentuare ulteriormente la flessibilità e la precarietà del mercato del lavoro. Questi lavoratori, che sono perlopiù assunti da agenzie di lavoro temporaneo per essere poi prestati alle ditte del ramo, vanno ad alimentare un’area variabile e oscillante di prestazioni lavorative.
Sarebbe tuttavia errato ritenere che concorrano a coprire bisogni imprevisti delle imprese e come tali relativamente circoscritti. Le ditte tendono ormai a dotarsi di un nucleo ridotto di collaboratori stabili, al quale affiancano una corona esterna di collaborazioni facilmente riducibili in caso di calo dell’attività. Questa corona di manodopera esterna detiene oggi una dimensione complessiva particolarmente consistente e svolge un ruolo ormai strutturale.
La facilità con la quale le ditte accedono a collaborazioni esterne può indurle ad un minor impegno di inserimento dei giovani al termine del tirocinio. Trattandosi di un ramo particolarmente qualificato e tuttora attrattivo per i giovani, una più labile attenzione verso l’integrazione stabile di manodopera locale risulterebbe dannoso per il ramo stesso ed eserciterebbe riverberi significativi anche all’esterno.
L’OCST solleciterà perciò la categoria ad un approfondimento rigoroso della tendenza portata alla luce dalla ragguardevole crescita delle notifiche nel primo trimestre 2012. È compito e responsabilità delle parti sociali di adoperarsi per favorire uno sviluppo del mercato del lavoro all’insegna della stabilità, della sicurezza occupazionale e di una intatta professionalità. Qualora si confermi nel tempo, l’OCST intende pure porre questo tema all’attenzione della Commissione tripartita in materia di libera circolazione.
Com.
Articoli correlati:
- Operai frontalieri assunti come apprendisti per risparmiare?
- Assunzioni al minimo a Varese
- OCST: nuove misure accompagnatorie se i frontalieri sono più del 20%
- Troppe auto a Varese!
- Tre linee bus per Malpensa non sono troppe?
- Mercato del lavoro varesino: in aumento le assunzioni
- I frontalieri non rubano il posto ai ticinesi
- Frontalieri e dumping salariale
- Precariato e contratti su chiamata. Così il Ticino sfrutta i frontalieri
- Svizzera: frontalieri in calo















