Dalla Lega misure anche illegali per fermare i frontalieri
In un comunicato diffuso oggi, il presidente della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca prospetta azioni anche illegali per fermare quella che definisce “una vera e propria invasione” di frontalieri. Secondo la Lega l’aumento del numero di frontalieri porterà ad un “disastro occupazionale e sociale.”
Nel comunicato della Lega, che è presente nel Governo ticinese con due ministri, non si precisa quali potrebbero essere queste misure illegali. Secondo la Lega dei Ticinesi, “l’evoluzione economica del nostro cantone non giustifica in nessun modo un simile afflusso di lavoratori dall’Italia.” La Lega chiede che vengano introdotte subito misure di contingentamento, che prevedano la priorità dei lavoratori residenti.
Secondo la Lega “è evidente che il numero dei frontalieri è destinato a continuare a crescere in maniera esponenziale a danno del tessuto occupazionale residente” Per la Lega il numero di 35′000 frontalieri non va superato: “In caso contrario il disastro occupazionale e sociale è annunciato.”
Red.
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