Mozione contro la Lega dei Ticinesi alla Regione Lombardia
L’Udc (Unione di centro) lombarda chiede al Consiglio regionale di inviare una nota di protesta al leader della Lega dei ticinesi Giuliano Bignasca per le posizioni assunte nei confronti dei lavoratori lombardi in Ticino.
In una mozione depositata al Consiglio regionale lombardo, l’Udc esprime la propria preoccupazione per il futuro dei frontalieri, in seguito all’intenzione annunciata dalla Lega dei Ticinesi di voler rimandare a casa 13′000 lavoratori italiani (sui 48′000 che lavorano in Svizzera), se non si aprirà un confronto con il leader della Lega Nord Umberto Bossi e il ministro dell’economia Giulio Tremonti.
L’Udc “deplora l’atteggiamento entusiasta tenuto da politici locali e nazionali dopo il successo elettorale” della Lega dei Ticinesi “grazie a una campagna politica anti-frontalieri discriminatoria e xenofoba”, e chiede alla Giunta regionale di “attivarsi, sia direttamente sia tramite il Governo e gli europarlamentari del collegio del Nord-Ovest, affinché siano messe in campo misure per rinsaldare i rapporti con il governo svizzero”.
Red./Comunicato
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