Silvano Bulgari – “Il senso del tempo”
gio 5 aprile 2012 - dom 29 aprile 2012
Spazio Culturale Antonio Ratti
Via per Cernobbio 19 Como (CO)
Silvano Bulgari, “Il senso del tempo”
“Un percorso onirico nel quale poesia e realtà cosmica si fondono a creare un nuovo universo empatico, un’ esperienza multisensoriale, un viaggio lungo il quale impadronirsi delle forme scolpite e dei miti e delle storie da cui esse sono generate, del loro significante e del loro significato.” Una scultura è una forma e ancora prima un concetto, un valore, un pensiero da realizzare e plasmare. E’ intorno a questa filosofia che si realizza la mostra “Il Senso del tempo” del Maestro Silvano Bulgari in programma dal 5 al 29 aprile 2012 a Como nella magica atmosfera dello spazio espositivo Culturale A. Ratti (ex chiesa S. Francesco ) con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura del Comune di Como.
“Il Senso del tempo” è una mostra concepita come un percorso multisensoriale lungo il quale si snodano e si rivelano al visitatore una selezione delle opere del Bulgari, autentiche concrezioni concettuali che, esplorando tematiche inusuali e fortemente evocative, ripropongono al tempo stesso il fascino e la maestria delle botteghe rinascimentali, coniugando armonicamente classicità e modernità.
Le sculture sono ispirate alla natura, alla mitologia e alle favole, con un’attenzione particolare alla dualità insita nell’uomo e al suo lato oscuro.
Il concept dell’allestimento prevede un suggestivo utilizzo dell’illuminazione che porta le firme di Piero Castiglioni e di Antonio Macchi Cassia. I visitatori sono immersi in un connubio di suoni e immagini che fanno da esaltante ed esplicativo sfondo alle opere esposte.
“Il Senso del tempo” propone un format innovativo che intende coniugare l’arte scultorica con la musica e la poesia in un’ambientazione raffinata e inconsueta. Attraverso l’evocativa atmosfera creata dalle musiche di Michele Fazio, lo spettatore sarà accompagnato intorno alle sculture dalle voci narranti del noto cantautore Gatto Panceri e dell’attrice Daniela Stecconi.
Fondamentale la collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Como che ha concesso il Patrocinio: proprio dalle Istituzioni collegate ai non vedenti, infatti, arriva lo spunto di proporre al pubblico una mostra tattile, fruibile sia da chi può contare sul senso della vista che da chi, invece, deve usare gli altri sensi per compensarne la mancanza. Il pubblico potrà interagire con le opere toccandole, entrando in contatto con la loro materia e la loro forma attraverso un approccio diretto e personale.
Un evento unico nel quale immergersi per apprezzarne ogni dettaglio, in un continuo equilibrio tra tradizione e innovazione, in ambienti coinvolgenti e senza tempo.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo giovedì 5 aprile 2012 alle ore 17.00.
Dal 25 marzo per 9 settimane, sullo sfondo del prezioso teatrino della villa reale di Monza, le opere di Silvano Bulgari saranno visibili anche nella trasmissione Mistero, in onda la domenica alle 21.00 su Italia1.
Nota sullo scultore
Nasce a Milano il 29 giugno 1955. Figlio di Giorgio Bulgari, sbalzatore di metalli preziosi, apprende dal padre pure milanese, l’amore e l’arte per la cultura orafa e la scultura, secondo la tradizione delle botteghe rinascimentali.
Inizia il suo percorso artistico nel 1973 e da allora inizia la sua crescita artistica applicando la sua creatività e le sue capacità nella produzione di sculture e sculture-gioiello. Presta la sua opera alla realizzazione delle collezioni di note case di design, e della gioielleria internazionale. Il suo operare a cera persa fa dei suoi oggetti esemplari unici e irripetibili e ci riporta indietro di diversi secoli al tempo delle botteghe rinascimentali. Durante l’apprendistato presso il laboratorio paterno, conosce e collabora con il noto maestro orafo scultore Romolo Grassi.
Il fondamento culturale di Silvano Bulgari è certamente l’arte classica, nell’ispirazione alle forme naturali e nell’armonia del corpo umano. Il suo campo d’azione è illimitato come pure la sua ispirazione e la citazione. Le sue sculture sono il prodotto di più di trent’anni di attività: i suoi esordi artistici sono caratterizzati da una spericolata libertà: divertissements, trompe l’oeil di età barocca, oltre a vere e proprie esercitazioni tecnico-virtuosistiche e a ripensamenti su artisti come Fortuny o Ertè. In seguito lo scultore ha iniziato ad esplorare i temi appartenenti alla filosofia orientale, a interpretare le simbologie relative alla celebrazione del terzo millennio, e oggi si dedica ad una ricerca sempre più introspettiva che porta con sè inquietanti interrogativi. Le sue fonti sono la natura, la realtà oggettiva, i temi delle fiabe, i miti classici, la dimensione onirica e spirituale. Lungi dal proporre evocazioni blasfeme o irriverenti, il Bulgari rielabora la compresenza nell’individuo di tutti i tempi del bene e del male e la necessità di imparare a conviverci.
La discreta presenza di Silvano Bulgari in Italia, Stati Uniti, Germania, Medio Oriente, propone esclusivamente a una clientela selezionata una produzione che spazia dalla scultura al gioiello-scultura al design.
ORARI DELLA MOSTRA
Martedì: 10.30 – 13.00
Giovedì: 10.30 – 13.00
Venerdì, sabato e domenica: 10.30-13.00 / 15.00-19.00
Aperture straordinarie: Lunedì 9 Aprile (lunedì dell’Angelo): 10.30-13.00 / 15.00-19.00 Mercoledì 25 aprile : 10.30-13.00 / 15.00-19.00
www.silvanobulgari.it




