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Franco forte : cambio di favore in alcuni negozi ticinesi

9 agosto 2011 – 17:02Nessun Commento

Il Franco svizzero forte, o meglio, l’Euro basso, pone i commercianti elvetici di fronte ad un inevitabile calo della clientela. Calo nei commerci e calo negli esercizi pubblici, così come nelle aziende turistiche e negli alberghi. Alcuni imprenditori del settore propongono, quindi un cambio di favore a chi paga in contanti.


Al Fox Town di Mendrisio (Ticino) alcuni negozi propongono un cambio di favore ai clienti europei che scelgono di pagare in contanti ed i euro. E` una delle prime e più praticabili misure che il settore della vendita sta singolarmente adottando per tentare di almeno in parte arginare l’inevitabile calo delle vendite conseguente al continuo calo del valore dell’Euro. L’iniziativa segue quella della zona franca grigionese di Samnaun dove il cambio è mantenuto a 1,5.

La diminuzione delle vendite in Ticino è generalizzata. Anche le grandi superfici ed i centri commerciali risentono della situazione con una diminuzione generalizzata degli acquisti principalmente da parte di clienti della zona Euro. Al Fox Town si aggirerebbe attorno al 5%.

Per elaborare e proporre misure concrete che consentano di correggere la situazione il Ministro elvetico dell’economia Johann Schneider-Ammann ha assicurato che il Governo elvetico conferma la politica finora perseguita, in particolare s’impegna affinché i guadagni sui cambi arrivino fino ai consumatori. Per domani, mercoledì, Schneider-Ammann ha convocato un incontro con produttori e importatori nonché rappresentati della grande distribuzione, associazioni dei consumatori così come la Commissione della concorrenza (Comco) e Mister prezzi. In particolare, riuscire a creare le condizioni per far diminuire i prezzi all’acquisto è indispensabile per garantire competitività al settore del commercio delle zone di confine come il Ticino.

Complice anche la meteo decisamente non favorevole anche la ristorazione ed il turismo in genere subiscono inevitabilmente le conseguenze della forza del Franco. Il Governo svizzero ha già adottato ad inizio anno misure di sostegno: il 16 febbraio ha deciso mezzi supplementari per promuovere il turismo, aiutare l’export e sostenere l’innovazione tecnologica. È inoltre a disposizione fino alla fine dell’anno uno strumento per l’indennizzo del lavoro ridotto, che se necessario potrà essere prolungato.

KC

 

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