Franco forte: il Governo ticinese scrive a Berna
30 agosto 2011 – 15:35Nessun Commento
Alla vigilia della seduta del Governo federale che dovrebbe decidere la destinazione dei due miliardi stanziati per sostenere l’economia, il Consiglio di Stato ha inoltrato oggi al Consiglio federale una lettera in cui si mettono in risalto le conseguenze della sopravvalutazione del franco rispetto all’euro e al dollaro per l’economia del Canton Ticino.
Nella lettera il Governo ticinese sostiene in particolare la possibilità di accedere all’orario ridotto anche in caso di difficoltà dovute al problema del cambio (a questo proposito vedasi risposta SECO odierna), l’estensione ai rischi legati al cambio dell’assicurazione contro i rischi all’esportazione, un tasso dell’IVA agevolato per il settore turistico e la revisione della legge sui cartelli per lottare in modo incisivo nei confronti degli accordi orizzontali e verticali che penalizzano l’economia e i consumatori. Viene pure ribadita la necessità di regolarizzare i rapporti con l’Italia come l’adozione di incisive misure per combattere il dumping salariale e affrontare il problema dei falsi indipendenti.
La lettera del Governo Ticinese è consultabile sul sito del Governo del Cantone Ticino
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