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Italia-Svizzera: Frattini a Berna

13 gennaio 2011 – 11:02Nessun Commento

Berna, Palazzo federale

Il ministro degli esteri italiano Franco Frattini è in visita oggi a Berna dove incontrerà la sua omologa e Presidente di turno della Confederazione, Micheline Calmy-Rey. I temi in agenda saranno i rapporti economici bilaterali, i rapporti UE-Svizzera e diversi temi multilaterali.

Tra gli obiettivi della missione di Franco Frattini c’è quello di ribadire la volontà italiana di concludere un nuovo Accordo bilaterale sulle doppie imposizioni analogo a quello che Berna ha recentemente concluso con altri Paesi OCSE. Da parte svizzera non si mancherà di sollevare i problemi sollevati dall’applicazione dei bilaterali.

Il ministero per gli Affari esteri offre la sua collaborazione in vista della partecipazione della Svizzera all’Expo 2015, conferma l’impegno dell’Italia per il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi in settori di rilevanza strategica, come i collegamenti ferroviari, l’energia e la difesa (programma Eurofighter).

Fra i temi più “scottanti” quello dei rapporti fra Svizzera e Unione Europea. L’Italia sostiene una maggiore “organicità” nei rapporto con Bruxelles, mentre Berna preferirebbe proseguire sulla cosiddetta “via bilaterale”.

Per quanto riguarda i temi multilaterali, il confronto verterà su: riforma del Consiglio di Sicurezza ONU e candidatura dell’Italia; riforma di Bretton Woods, FMI e gruppi di voto; G20. Per quanto riguarda la politica internazionale, si discuterà di Iran, Libia e Kosovo e Bosnia.

Da vari anni l’Italia è il secondo partner commerciale della Confederazione, con un interscambio di circa 24 miliardi di euro nel 2009 ed un saldo positivo per l’Italia per oltre 3 miliardi di euro. Esistono in Italia circa 750 imprese partecipate da investitori svizzeri, con oltre 90.000 addetti; in Svizzera, circa 300 imprese partecipate da investitori italiani impiegano oltre 40.000 addetti.

Energia, trasporti e ambiente sono i settori strategici del rapporto italo-svizzero. I transiti transalpini italo-svizzeri costituiscono una via di comunicazione fondamentale tra l’Italia e il Nord Europa e la Confederazione è fornitrice netta di energia all’Italia. I 150 anni dell’Unità d’Italia segnano anche il 150mo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi.

Al termine della sua missione nella Confederazione, Frattini sarà invece a Losanna, dove riceverà dalle mani del Presidente del CIO, Jaques Rogge, ‘il collare d’oro’: il più alto riconoscimento olimpico per l’impegno italiano nella promozione e l’ottenimento dell’ingresso dell’organismo quale osservatore permanente alle Nazioni Unite.

Red./Comunicati

 

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