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Banche svizzere: sempre più difficile recuperare i soldi depositati in nero

29 agosto 2014 – 12:192 Commenti

Brutti tempi per i detentori di fondi nascosti al fisco del proprio paese. Molte banche elvetiche si rifiutano infatti di autorizzare prelievi in contanti di grosse somme, o di trasferirle a società domiciliate in paradisi fiscali, anche se si tratta di soldi regolarmente depositati dal cliente.

Da anni sotto tiro da parte delle autorità fiscali estere, le banche attive anche all’estero temono di violare le leggi fiscali estere e di venir nuovamente coinvolte in procedimenti fiscali o penali. Così si adeguano prudenzialmente anche al diritto dei paesi dove sono domiciliati i clienti, e accettano ordini di bonifico solo se sono tracciabili dalle autorità fiscali di questi paesi.

Numerosi clienti insoddisfatti per questa resistenza della banca a soddisfare le istruzioni impartite si sono rivolti ai tribunali svizzeri, con esiti alterni. Ne riferisce il giurista Paolo Bernasconi in un articolo pubblicato recentemente sul Corriere del Ticino (26.8. 2014). Anche se il Tribunale federale non è ancora stato chiamato a pronunciarsi, sembra comunque affermarsi il principio che la vigilanza rispetto alle leggi non debba avvenire solo nei confronti del diritto svizzero, ma anche riguardo al diritto straniero.

Le difficoltà riscontrate dai clienti nel tornare in possesso dei propri soldi sono naturalmente proporzionate alle somme richieste. Chi chiede il versamento di qualche migliaio di franchi di regola non trova difficoltà. Ma presso alcune banche si incontrano problemi già a partire da Fr. 30’000.-. Impossibile ottenere informazioni chiare: ogni caso viene valutato separatamente, e chi chiede lumi viene gentilmente invitato a rivolgersi al proprio consulente.

Red.

 

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2 Commenti »

  • Mario scrive:

    Le limitazioni al prelievo di contanti sono applicate da talune banche ai conti privati di persone domiciliate all’estero, esempio, i conti svizzeri che i lavoratori frontalieri italiani usano per farsi accreditare lo stipendio dal loro datore di lavoro. Le limitazioni sono annuali. L’ultima informazione certa è l’applicazione del limite di prelievo di contanti a fr. 50′000.- anno solare di un noto istituto di credito svizzero.

  • infoinsubria scrive:

    A dipendenza dei tipo di conto, ci sono sempre stati dei limiti di prelievo. Ma ciò di cui si parla nell’articolo è un fenomeno nuovo: le banche si rifiutano di bonificare ai clienti somme a cui hanno diritto, se non accettano modalità di trasferimento in regola con le prescrizioni del fisco del paese in cui il cliente risiede.

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