Nuovo passo verso l’abolizione del segreto bancario
In occasione del vertice dei ministri dei paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in Europa è stata annunciata una nuova dichiarazione a favore dello scambio automatico di informazioni bancarie in materia fiscale. Alla dichiarazione si è associata anche la Svizzera, rappresentata dal ministro dell’economia Johannes Schneider-Amman.
La dichiarazione è stata firmata dai 34 paesi dell’Ocse, a cui si sono associati anche 13 altre nazioni, fra cui Singapore, la Malesia, l’Indonesia, la Cina, l’Argentina, il Brasile e il Sudafrica. La partecipazione di tutti i paesi allo scambio automatico è una delle condizioni poste dalla Svizzera per adeguarsi al provvedimento. Quella decisa ieri è comunque ancora una decisione di principio senza alcun effetto pratico.
L’elaborazione dei dettagli di un accordo globale sullo scambio di informazioni fiscali è ancora in corso, e si prevede che la nuova regolamentazione possa entrare in vigore solo nel 2017. Gli ostacoli da superare sono ancora molti. Nononostante la pressione esercitata dall’Ocse, sembra che gli Stati Uniti siano molto restii ad adeguarsi alle norme che si vogliono introdurre.
La Svizzera, che partecipa all’elaborazione delle nuove disposizioni, chiede che venga adottato il principio di una norma unica, che lo scambio si limiti alle informazioni fiscalmente rilevanti, e che venga rispettato il diritto di reciprocità. Una volta definita la normativa, sarà necessario adeguare la legislazione federale, e in seguito implementare l’accordo bilateralmente con gli Stati dell’Ocse. Il governo svizzero non prevede di rinunciare al segreto bancario per la popolazione svizzera.
Red.
Articoli correlati:
- Il segreto bancario non si discute!
- Segreto bancario: Rubik addio, in arrivo lo scambio automatico
- Segreto bancario: nuovi negoziati con l’Europa
- Anche l’Austria cede sul segreto bancario
- Si avvicina la fine del segreto bancario?
- Svizzera: nuovi limiti al segreto bancario
- Riciclaggio: nuovo ridimensionamento del segreto bancario svizzero
- Ristorni in cambio del rispetto del segreto bancario svizzero
- Svizzera: nuovo colpo al segreto bancario
- Il futuro del segreto bancario svizzero














Se la lungimiranza delle conseguenze di questo atto sono state valutate come lo sono state quelle dell’introduzione della libera circolazione, gli svizzzeri hanno ben poco da stare tranquilli. Tra qualche anno ci potrebbe essere un nuovo 9 febbraio e il popolo deciderà la chiusura dello scambio automatico di informazioni bancarie in materia fiscale. Tanto i responsabili non saranno più li per rispondere al popolo svizzero delle loro azioni e i nuovi avranno un nuova gatta da pelare con l’EU.