Affitti in nero sul Lago Maggiore
Un’agenzia immobiliare affittava case di vacanza sulla sponda lombarda del Lago Maggiore senza dichiarare i proventi delle provvigioni. E i proprietari evadevano a loro volta, nascondendo al fisco quasi due milioni di euro in cinque anni.
La Compagnia della Guardia di Finanza di Luino ha appena concluso l’operazione denominata “Lake’s house”, scoprendo una importante evasione fiscale posta in essere da un’impresa immobiliare, specializzata nel settore delle locazioni turistiche di case vacanza situate sul Lago Maggiore.
I controlli sono iniziati nel luglio del 2013 e hanno riguardato il periodo compreso tra il 2008 e il 2013, durante il quale l’agenzia ha gestito numerosi immobili dati in locazione ad uso turistico, per i quali ha percepito una provvigione, concordata preventivamente con i proprietari.
L’attività di controllo svolta ha consentito di accertare ricavi (ossia provvigioni) non dichiarati per € 300.000,00. L’attività di controllo svolta nei confronti dell’agenzia ha determinato anche la verifica della posizione dei proprietari degli immobili – in gran parte stranieri –, che avrebbero dovuto dichiarare al fisco italiano i redditi percepiti per queste locazioni. È stato così scoperto che nemmeno i proprietari hanno pagato le tasse dovute sugli affitti incassati, che sono stati quantificati in un totale di circa due milioni di euro.
Red./Comunicato
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